Minicuci a CityNow: "Prigionieri dell'amministrazione Falcomatà. Così Reggio affonda"

Minicuci stuzzica l'amministrazione Falcomatà e ha già una richiesta per il (probabile) nuovo Governatore: 'Assegni le funzioni alla Città Metropolitana'

‘Si apra una nuova fase, che non guardi più alle polemiche del passato e che veda anche una sorta di ‘pacificazione’ con la minoranza in consiglio comunale’. Così il sindaco Falcomatà, durante il consiglio comunale dello scorso 31 agosto, provava a tendere la mano all’opposizione. Gesto che è stato apprezzato e condiviso dai consiglieri di minoranza. Ma se le polemiche gratuite e i toni troppo alti sono state (per fortuna) allontanati, sul tavolo rimangono le profonde divergenze sull’agire dell’amministrazione Falcomatà.

Il consigliere comunale e metropolitano Antonino Minicuci, dopo il doppio consiglio comunale (31 agosto e 7 settembre) tenutosi a Palazzo San Giorgio, non nasconde l’insoddisfazione per una serie di tematiche a suo dire mal gestite dall’amministrazione Falcomatà.

“Condivido e sottoscrivo quanto detto dal primo cittadino riguardo la pacificazione e un ritorno a un confronto sui temi che sia garbato e rispettoso. Allo stesso tempo però non posso nascondere la sincera preoccupazione per una serie di falle dell’amministrazione e che rendono di fatto Reggio Calabria prigioniera”, le parole di Minicuci ai microfoni di CityNow.

Il già candidato sindaco torna sul tema della mancata trasparenza all’interno di Palazzo San Giorgio.

“Da mesi sottolineo la scarsa collaborazione riguardo il fornire puntualmente atti e documenti che servono a noi dell’opposizione per fare il nostro lavoro. L’assessore Calabrò ha dichiarato che non è così? Mente, ci sono una serie di Pec agli uffici competenti e una serie di segnalazioni ufficiali al Prefetto di Reggio Calabria inviate dal sottoscritto e che testimoniano nero su bianco il contrario.

Cosi come da mesi chiedo, senza successo, l’ istituzione della ‘Commissione Speciale permanente per il controllo della ragioneria’, prevista per obbligo dal Comune, secondo quanto stabilito dall’art. 18 del regolamento comunale. La presidenza di questa Commissione Speciale spetta alla minoranza, peccato però che l’amministrazione Falcomatà non ha mai provveduto ad istituirla impedendoci così di svolgere un lavoro di verifica essenziale sulla situazione economico-finanziaria e sui conti del Comune. Forse perchè c’è qualcosa da nascondere?”, si domanda Minicuci.

Riguardo le recenti approvazioni del Dup e del bilancio di previsione, il consigliere comunale e metropolitano evidenzia una serie di osservazioni negative.

“Al loro interno mancano tante, troppe cose. Non si fa riferimento ai mercati, ad esempio quello di Mortara, non c’è una chiara visione strategica sull’aeroporto dello Stretto, ci sono alcuni dati in contraddizione, ad esempio quelli relativi alle somme derivanti dai condoni edilizi e alle contravvenzioni al codice della strada.

Inoltre, non si fa accenno a come si pensa di migliorare il sistema universitario attraverso investimenti, ne a come supportare l’importante attività dell’Università per Stranieri Dante Alighieri, un’eccellenza della nostra città lasciata sola. I giovani sono il futuro di ogni territorio, noi ne stiamo perdendo migliaia ogni anno, dilapidando così un patrimonio di risorse e capacità”.

Risolvere le problematiche più calde (su tutte l’emergenza rifiuti e l’approvvigionamento idrico) che complicano e non poco la quotidianità dei cittadini. Questa, secondo Minicuci, la missione che deve guidare in questa fase l’amministrazione Falcomatà.

“E’ una questione di priorità, se non si sanno individuare e risolvere l’agire di un’amministrazione rimarrà sempre incerto. L’assessore Albanese ha dichiarato con 700 mila euro si potrebbe mettere in funzione un serbatoio che risolverebbe la situazione relativa all’emergenza idrica, io ho proposto di utilizzare le risorse del car sharing ma l’amministrazione non la pensa allo stesso modo.

Il Dup è ricco di nuovi progetti da realizzare ma -evidenzia Minicuci- non ci sono le risorse umane per poterli mandare avanti. Questo è un paradosso che blocca ancora di più lo sviluppo della nostra città. Bisogna investire in modo deciso sulle figure tecniche, altrimenti si rischia di rivedere quanto accaduto con il Parco Lineare Sud, inaugurato in fretta e furia durante la campagna elettorale senza un collaudo, e oggi fermo per una serie di problemi”.

Minicuci si dice pronto a collaborare con quello che ironicamente chiama ‘Dr. Jekyll e Mr. Hyde‘, ovvero il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e il suo…alter ego sindaco metropolitano.

“Sulla formazione del personale non ci sono risorse previste a differenza di quanto accade alla Città Metropolitana, inoltre il premio di produttività previsto verso i dipendenti comunali è di 30 euro lordi annui, una vergogna. Al sindaco Falcomatà ribadisco l’impegno personale a collaborare per il bene della città, così come già fatto all’indomani dell’esito del ballottaggio alle scorse comunali.

Sono pronto anche a lavorare per un mese, gratis, con l’obiettivo unico di recepire risorse spendibili dall’amministrazione. Poi al termine dei 30 giorni si vedrà se sarò capace o meno di portare fondi in favore della città. In campagna elettorale, ad esempio, avevo parlato di 20 milioni di euro per le casse comunali provenienti dai condoni edilizi. Dopo qualche tempo il sindaco Falcomatà aveva fatto la stessa promessa, di cui ad oggi però non vi è traccia…”.

La collaborazione offerta dal sindaco comunale e metropolitano si è manifestata con il canale di dialogo aperto con Msc crociere, in vista di una possibilità che le grandi navi approdino in futuro in riva allo Stretto.

“Grazie al sostegno del mio amico Marco Bucci, sindaco di Genova, con il quale ho avuto il piacere di lavorare gomito a gomito per anni, abbiamo attivato un dialogo con Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC. Adesso la palla passa al sindaco Falcomatà, mi auguro che riuscirà ad attivare una sinergia che permetta alla grandi navi da crociera di attraccare a Reggio Calabria, sarebbe un tassello importante in chiave turistica”.

Sul tema elezioni regionali, Minicuci non ha dubbi su chi raccoglierà l’eredità di Jole Santelli, percorso tragicamente interrotto e proseguito sino alle urne dal f.f. Spirlì. Il già candidato sindaco ha una precisa richiesta nei confronti di chi sarà il nuovo Governatore, richiesta nel solco di un suo vecchio cavallo di battaglia…

“Chiedo formalmente già da oggi al candidato governatore della coalizione di centrodestra Roberto Occhiuto di dichiarare apertamente l’impegno ad assegnare le maggiori funzioni alle province calabresi ed alla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Il candidato della Lega  (per il collegio reggino, ndr) Giuseppe Gelardi mi ha dichiarato espressamente che se verrà eletto si batterà in Consiglio regionale per l’approvazione di una legge in tal senso. Essendo persona seria e professionale credo alle sue parole e per questi motivi gli sono vicino in questa campagna elettorale”, le parole di Minicuci.