Viola, colpo nel finale a Monopoli: decisivo un super Laganà
Ha vinto sul finale la squadra più forte, più attenta e continua durante i 40 minuti, ma soprattutto col giocatore più decisivo, il neroarancio Laganà
13 Aprile 2026 - 08:29 | di Renato Pesce

Come facilmente pronosticabile alla vigilia, Monopoli-Viola è stata una gara equilibrata e ad altissima intensità, combattuta quarto dopo quarto da due squadre ambiziose e a caccia di punti preziosi per la corsa ai play-off.
Ha vinto sul finale la squadra più forte, più attenta e continua durante i 40 minuti, ma soprattutto col giocatore più decisivo, il neroarancio Marco Laganà. Il talento reggino, nella seconda metà dell’ultima frazione, come spesso accade ha preso sulle spalle la squadra e l’ha portata alla vittoria, esaltandosi negli uno contro uno contro i malcapitati pugliesi.
Ma stasera tutti i ragazzi di coach Cadeo hanno dato il loro contributo, possesso dopo possesso, per tenere a bada i tentativi di rimonta dei padroni di casa. La prestazione del collettivo è stata più che positiva in un palazzetto che ha saputo alzare i decibel nelle fasi più concitate della partita: altri “mattoncini” importanti nelle letture difensive da questo ennesimo test, e un ulteriore slancio in vista degli ultimi due turni della stagione regolare.
La partita
Gara che parte con due assenze importanti, l’ex Laquintana per la Viola ancora fuori per infortunio, e Mastroianni per Monopoli, out per tutta la stagione.
Il match inizia subito con buoni ritmi e difese ad alta intensità. Si gioca con transizioni e circolazione palla veloci, uomo contro uomo a tutto campo, con un sostanziale equilibrio nelle prime battute. I due capitani Fernandez e Calisi provano a scuotere la gara con due bombe da tre, Maresca e il contropiede di Laganà portano i neroarancio sull’11-13.
Le due squadre provano a imporsi e si gioca a ritmi elevatissimi per non giocare contro la difesa avversaria già schierata. I ragazzi di coach Cadeo leggono bene le mosse dei pugliesi che perdono palloni su palloni e faticano a trovare la via del canestro.
Nel secondo quarto i padroni di casa provano ad alzare ulteriormente la pressione difensiva e trovano il pareggio con Spatti nel mismatch sotto canestro contro Laganà. La Viola però risponde con le stesse armi, Clark ruba palloni su palloni, Fiusco porta il solito contributo di sudore e punti dalla panchina, e i neroarancio si riportano ancora avanti con massimo vantaggio temporaneo sul 25-35.
Zupan accorcia per l’ennesima volta e si va al riposo lungo col punteggio di 34-39, ed al rientro dagli spogliatoi il film della gara non cambia, l’intensità resta alta con i neroarancio a gestire il vantaggio.
Le difese hanno ancora la meglio e percentuali e punteggio restano bassi, con Monopoli che sbaglia più volte il canestro del pareggio. Marangon si fa valere in post basso, Fiusco fa male in penetrazione. Dincic fa valere esperienza e fisico al rimbalzo (mvp della gara con 14 punti, 14 rimbalzi e 4 assist) e Sirakov infiamma il pubblico di casa col canestro del -1 (63-64) ma Monopoli è imprecisa (4 su 23 da tre) e fallisce l’ennesimo tentativo di sorpasso. La risposta della Viola arriva come anticipato grazie un sontuoso Laganà, top scorer della serata con 28 punti.
Al pubblico caloroso della Tendostruttura non resta che applaudire le squadre per la bella serata di sport quando il tabellone segna il punteggio finale di 68-76.
