Reggio piange il pediatra Giuseppe Quattrone: ‘Punto di riferimento per intere generazioni di bambini’
Il cordoglio di SIPE Calabria e Fimp Reggio per la scomparsa dello storico pediatra, tra i fondatori della Pediatria di Famiglia in Calabria
20 Settembre 2026 - 08:47 | di Redazione

È morto venerdì 18 settembre il dottor Giuseppe Quattrone, stimato pediatra di Reggio Calabria e figura di riferimento per la sanità pediatrica calabrese. La notizia ha suscitato profondo cordoglio tra i colleghi, le famiglie e le tante generazioni di bambini seguite nel corso della sua lunga carriera professionale.
A ricordarlo sono il dottor Antonino Putortì, presidente SIPE Calabria, e la dottoressa Annamaria Giancotta, segretario Fimp Reggio Calabria, attraverso una nota nella quale ripercorrono il percorso umano e professionale del medico reggino.
Tra i fondatori della Pediatria di Famiglia in Calabria
Il dottor Quattrone è stato tra i fondatori della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) a Reggio Calabria e in Calabria. Nel ruolo di primo segretario regionale della Fimp ha contribuito alla nascita e alla diffusione della Pediatria di Famiglia, in un periodo in cui questa realtà non era ancora presente sul territorio regionale.
Una figura apprezzata anche fuori dai confini calabresi, sia per le sue competenze professionali sia per il suo impegno nell’ambito sindacale.
Una vita dedicata ai bambini e alle famiglie reggine
A Reggio Calabria aveva iniziato la sua attività pediatrica nel 1984 presso la Clinica Villa Aurora, all’epoca punto nascita accreditato e riferimento per molte famiglie della provincia reggina.
Successivamente aveva svolto per molti anni il ruolo di pediatra di famiglia in città, accompagnando la crescita di migliaia di bambini fino al pensionamento, arrivato due anni fa.
“Ha cresciuto intere generazioni e rappresentato un importante caposaldo per intere generazioni a cui ha dedicato tutta la vita professionale”, ricordano Putortì e Giancotta.
Il ricordo dei colleghi: rigore scientifico e grande umanità
Negli ultimi anni il dottor Quattrone aveva scelto di dedicarsi maggiormente all’attività clinica e alla famiglia, lasciando in secondo piano l’impegno sindacale e seguendo anche il percorso dei figli, nel frattempo trasferitisi fuori regione.
I colleghi lo ricordano per le sue qualità umane e professionali, per la capacità di analisi, il rigore scientifico e la continua ricerca del confronto.
“Ma soprattutto – si legge nella nota – per la sua contagiosa ironia, offrendo sempre la parola giusta sia che si trattasse di una questione medica o della vita di tutti i giorni”.
Il dolore delle famiglie e l’eredità lasciata
Numerose anche le manifestazioni di affetto da parte delle famiglie che hanno affidato al dottor Quattrone la cura dei propri figli.
“La sua scomparsa ci lascia un grande vuoto ma anche una grandissima eredità di amore e dedizione”, sottolineano il presidente SIPE Calabria e il segretario Fimp Reggio Calabria.
“La sua memoria continuerà a vivere nei bambini che ha curato, nella gratitudine dei genitori che ha sostenuto e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di poterlo chiamare amico”.
In questo momento di dolore, i pediatri calabresi hanno espresso vicinanza alla moglie Giuliana e ai figli, impegnandosi a custodire il ricordo di un professionista che ha segnato la storia della pediatria reggina.
Anche la redazione di CityNow si stringe al dolore dei familiari.
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