Dramma a Oliveto, la solidarietà di DSP Calabria: ‘Putortì possa tornare a riabbracciare la famiglia’

DSP Calabria, esprime la propria vicinanza al macellaio reggino, vittima di un fatale gioco del destino e di un sistema di regole migliorabile

Casa Oliveto Omicidio Ladri Macellaio Putorti 1

Riceviamo e pubblichiamo la nota ricevuta dal coordinamento regionale della Calabria di Democrazia Sovrana Popolare a firma del coordinatore Giuseppe Modafferi in merito al terribile fatto di cronaca di lunedì 27 maggio.

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“L’attuale vicenda dell’arresto di un cittadino per aver difeso la sicurezza della sua casa e della sua famiglia dall’attacco di ladri (malviventi) ha dell’incredibile, cosí come affermato dal coordinatore nazionale Marco Rizzo in un suo Post.

Oltre all´incredibile la vicenda evidenzia grandi lacune nell’attuale sistema normativo e giudiziario che la Politica con la P maiuscola dovrebbe colmare con estrema urgenza.

La tutela del proprio alveo familiare da attacchi malavitosi è un diritto di ogni cittadino e non è ammissibile in una societá civile che accadano episodi di violazione del domicilio privato con finalitá delinquenziali.

É assurdo che la persona vittima materiale morale e psicologica di simili attacchi debba poi trovarsi nella triste situazione di imputato e addirittura arrestato. È evidente che qualcosa non stia funzionando nel sistema che dovrebbe tutelare i cittadini onesti.

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E´ facile fare analisi, critiche, commenti, trattati di filosofia del diritto nel comodo della propria scrivania, ma è difficile immaginare i sentimenti di paura, rabbia che puó vivere un individuo quando è posto sotto attacco nella sua intimitá familiare, dignitá di persona e sentirsi violato;  non è certamente una bella sensazione da vivere.

Poche parole in questi giorni da parte delle istituzioni locali di comprensione e solidarietá ad un uomo padre di famiglia che sta vivendo una tragedia nella tragedia, violato nella sua abitazione, conscio di aver ucciso una persona (sia pure per difendere), arrestato e trattato da criminale, oltre che l´aspetto giuridico dovremmo dar peso all’aspetto umano e morale, di contro appaiono sempre piú numerosi gli attestati di solidarietá dei cittadini uniti ad indignazione, consapevoli che trattasi di un episodio nel quale tutti potremmo trovarci coinvolti.

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DSP Calabria, esprime la propria vicinanza alluomo FrancescoPutortí, oggi vittima di un fatale gioco del destino e di un sistema di regole migliorabile, vicinanza alla propria famiglia e auspica che la magistratura reggina, zelante ed efficiente in molteplici casi, individui con urgenza la strada migliore per ridare giustizia e dignitá a quest’uomo, una strada che restituisca urgentemente la libertá dall’arresto e consenta all’uomo Putortí poter tornare nell’abbraccio della propria famiglia, del proprio quartiere e della propria cittá e riprendere lentamente una vita normale e dignitosa.

La Magistratura che è uno dei poteri dello Stato ha la grande responsabilitá di operare in modo da poter mantenere viva la fiducia dei cittadini verso le Istituzioni democratiche, una fiducia ahinoi che appare via via sempre piú debole”.