Ponte sullo Stretto, l’Ust Cisl di Reggio aderisce alla manifestazione di Messina
"Il Ponte può rappresentare una leva di sviluppo se inserito in una visione organica, fondata su trasparenza, sostenibilità e lavoro di qualità" così la segretaria generale Sbarra
25 Marzo 2026 - 17:26 | Comunicato Stampa

“Il confronto sulle grandi opere – dichiara la Segretaria Generale Nausica Sbarra – va ricondotto a un metodo di partecipazione e responsabilità condivisa: il Ponte può rappresentare una leva di sviluppo se inserito in una visione organica, fondata su trasparenza, sostenibilità e lavoro di qualità”.
La CISL della Città Metropolitana di Reggio Calabria aderisce alla manifestazione in programma il 28 marzo a Messina, promossa a sostegno della realizzazione del Ponte sullo Stretto e del rafforzamento delle infrastrutture strategiche per il Mezzogiorno, ritenute essenziali per colmare i ritardi storici e rilanciare la competitività dell’intero sistema territoriale.
Il confronto con istituzioni e parti sociali
“Il tema delle grandi opere – afferma la Segretaria Generale Nausica Sbarra – deve essere affrontato all’interno di un quadro di confronto strutturato e permanente con le parti sociali e le istituzioni, superando approcci ideologici e valorizzando, una programmazione condivisa, orientata all’efficacia degli interventi e alla piena utilizzazione delle risorse nazionali ed europee. In tale prospettiva – prosegue la Segretaria CISL della Città Metropolitana di Reggio Calabria – il Ponte sullo Stretto può rappresentare un’infrastruttura abilitante, in grado di rafforzare l’integrazione tra Sicilia e Calabria e di inserirsi nei corridoi strategici euro-mediterranei, a condizione che sia accompagnato da un piano organico di investimenti che coinvolga la rete ferroviaria, la viabilità, la portualità e la logistica, rendendo realmente competitivo il sistema produttivo del Mezzogiorno. Come UST CISL Metropolitana evidenziamo la necessità che ogni intervento infrastrutturale sia orientato a garantire ricadute occupazionali stabili e di qualità, nel pieno rispetto della legalità, della sicurezza nei luoghi di lavoro e dei diritti dei lavoratori, contrastando ogni forma di precarietà e di lavoro irregolare. Centrale, in tal senso è l’attivazione di strumenti di monitoraggio e di governance partecipata, capaci di assicurare trasparenza nelle procedure e tracciabilità degli investimenti”.
“Particolare attenzione – conclude Nausica Sbarra – è posta anche al tema della sostenibilità ambientale e sociale, che deve accompagnare ogni fase progettuale e realizzativa, attraverso un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale, tutela del territorio e valorizzazione delle comunità locali. La CISL della Città Metropolitana di Reggio Calabria ribadisce, pertanto, il proprio impegno a sostenere politiche di sviluppo partecipato e inclusivo, che mettano al centro il lavoro, la persona e la coesione sociale, nella convinzione che il rilancio del Mezzogiorno passi attraverso scelte infrastrutturali integrate, condivise e capaci di generare valore duraturo per le nuove generazioni”.
