Ponte sullo Stretto, via libera del CdM: investimento da 13,5 miliard
Salvini soddisfatto ma cauto sui tempi, Ciucci: “Nessun extracosto, investimento confermato a 13,5 miliardi”
11 Marzo 2026 - 09:14 | Redazione

Il Ponte sullo Stretto torna al centro del dibattito politico e istituzionale. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per l’approvazione in Consiglio dei Ministri dell’iter dell’opera, confermando uno stanziamento complessivo da 13,5 miliardi di euro per la realizzazione a partire dal 2026, in accordo con i dicasteri interessati.
Un passaggio necessario dopo lo slittamento in avanti del cronoprogramma, decisivo per agganciare le risorse all’opera che però non potranno sforare la dote di 13,5 miliardi fin qui stanziati per il Ponte e le opere collegate.
Nel dettaglio vengono aggiunti 26 milioni per il 2030, 407 milioni per il 2031, 857 milioni per il 2032, 293 milioni per il 2033 e 1,204 miliardi per il 2034. Una rimodulazione dettata dal continuo slittamento dell’avvio del cantiere, inizialmente previsto per il 2024.
«Non do più scadenze mensili, perché ho imparato che fra ricorsi, controricorsi, Corte dei Conti e comitati del no, prima voglio vedere la carta e poi partono i lavori» ha commentato Salvini per il quale il 2026 resta l’anno di avvio dell’opera.
Sul tema è intervenuto anche l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, che ha escluso aumenti dei costi rispetto al quadro già definito.
“Non sono previsti extracosti per il ponte sullo Stretto di Messina”, ha dichiarato Ciucci. “A parità di investimento complessivo di 13,5 miliardi di euro, con il decreto infrastrutture sono stati modulati gli importi di ciascun anno di lavori per tener conto dello slittamento dei tempi conseguente le note delibere della Corte dei conti”.
La precisazione dell’ad punta quindi a chiarire un aspetto centrale del dibattito: non un aumento della spesa totale, ma una rimodulazione delle risorse anno per anno, legata allo slittamento dei tempi. Resta adesso da capire quali saranno i prossimi passaggi operativi per l’avvio concreto dei lavori.
