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Premiazione tra musica e parole all’I.C. Radice Alighieri di Catona


di Anna Biasi – Presso il centro civico “Ciprioti “di Arghillà sono andati in scena grandi sentimenti di umanità.

Dopo i saluti della Dirigente, l’Avv. Simona Sapone e prima di consegnare e premiare gli ex studenti dell’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona con alcune borse di studio, gli alunni della scuola secondaria di Primo Grado si sono esibiti in poesie e riflessioni personali intervallati da brani musicali natalizi eseguiti da studenti frequentanti il Corso strumentale di chitarra, clarinetto, oboe e pianoforte.

La borsa di studio “Antonino Cogliandro e Ida Chirico” III edizione è stata consegnata dal Preside Tedesco a tre alunni, Elena Cama, Giada Coppola e Gabriele Milana, mentre la borsa di studio “Tedesco Antonio” alla sua XV edizione è stata assegnata agli alunni Floriana Oprea ed Andrea Tanasin e consegnata dalla Prof.ssa Cotronei.

Tali borse sono state conferite agli alunni meritevoli che si sono distinti per impegno e dedizione allo studio nel triennio della scuola Media.

Toccanti sono state le parole di Roberto Enzo Tedesco in onore del fratello Antonio, poeta, giornalista, politico e sindacalista “Aldilà della sua carriera eccezionale nella scuola e alle conquiste nel mondo politico e sindacale dobbiamo ricordare i suoi sentimenti di grande umanità. Mio fratello ha avuto offese e delusioni dagli uomini, ma si è offerto ugualmente alla comunità con umiltà, con un sorriso che quelli che l’hanno conosciuto certamente non dimenticheranno mai. Insegnare è un atto d’amore. Chi non ama i giovani non può essere un insegnante ma solo trasmettitore di sapere, ma non di sentimenti”.

L’appello in una proficua amministrazione che rispetti l’ambiente è forte e chiaro: è un invito ad amare e non dimenticare i nostri avi ed i luoghi natii seguendo gli insegnamenti del cuore.

I messaggi di condivisione, di reciprocità e d’identità lanciati anche dalla stessa Dirigente sono molto importanti, ed il ringraziamento va ai ragazzi che pur provenendo da altri Paesi condividono le nostre usanze e le nostre tradizioni. “Gli allievi – afferma la Dirigente Sapone – hanno, quindi, dimostrato questa sera di aver lavorato fortificando il senso di appartenenza alla propria comunità. E’ necessaria una collaborazione fattiva tra Istituzioni, famiglia e associazioni: solo così si potrà migliorare l’offerta formativa e soddisfare le esigenze dell’utenza”.

A dimostrazione dell’apertura, collaborazione tra scuola e altre associazioni presenti sul territorio, si è esibito, infine, il gruppo bandistico di Catona, dell’associazione culturale “Euterpe” che ha emozionato i presenti con l’inno nazionale di Mameli e suonato magistralmente la marcia di Radetzky. Grazie al maestro Giuseppe Maira hanno poi eseguito La vita è bella, Ireland e Adeste Fideles. Un applauso finale intenso ed un grazie alla scuola da parte di tutta la platea.

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