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Premio ‘Italo Siciliano e Franco Sidari’ a Campo Calabro: tutti i premiati

Il riconoscimento al valore civico e culturale: “Riscopriamo l’orgoglio di appartenenza”, le parole del sindaco Falcomatà

Premio ‘Italo Siciliano e Franco Sidari’ campo calabro

“Riscopriamo l’orgoglio di appartenenza, nel ricordo di personaggi che sono punti di riferimento per tutta la comunità. Le istituzioni riacquistino il senso del dialogo”.

Lo ha detto il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, intervenuto oggi a Campo Calabro per la terza edizione del premio ‘Italo Siciliano e Franco Sidari’, organizzato dal Club Unesco locale e dal Comune di Campo Calabro.

Falcomatà: “Sidari e Siciliano, esempi di merito e radici accademiche”

“Ringrazio il sindaco di Campo Calabro, Sandro Repaci per l’invito a questo momento di confronto – ha dichiarato Falcomatà – sono molto contento di portare i saluti della Città metropolitana ad una cerimonia che ricorda due illustri personaggi, orgoglio per l’intero comprensorio. Anche attraverso questi premi possiamo riscoprire il senso di appartenenza e il valore del merito, elementi fondamentali che devono ispirare le nuove generazioni”.

Cultura istituzionale, radici e futuro: un appello alla responsabilità collettiva

“In questo momento storico – ha aggiunto il primo cittadino – sta venendo a mancare il concetto di cultura istituzionale. Le storie e le tradizioni ci ricordano ciò che siamo, ma vanno innovate per costruire il presente e il futuro. È pericoloso che la storia venga raccontata da una sola parte”.

“Quando affrontiamo certi argomenti – ha continuato – rischiamo di strumentalizzare pezzi di storia fondamentali, come il Manifesto di Ventotene. Non possiamo semplificare concetti profondi come quelli dell’Unione Europea o dei dazi. Serve un’informazione seria e approfondita”.

Semplificazioni e spettacolarizzazione della politica: “Si rischia di perdere occasioni di sviluppo”

“Manca consapevolezza – ha concluso Falcomatà – del fatto che chi governa deve lavorare per tutti. Non si può escludere chi ha una diversa appartenenza politica. Serve confronto, altrimenti si rischia di perdere buone occasioni di sviluppo”.

I premiati: tra cultura, giornalismo e legalità

Durante la cerimonia condotta da Vincenzo Tromba e introdotta dal sindaco Repaci, sono stati premiati:

  • Piero Gaeta, caposervizio di Gazzetta del Sud;
  • Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria;
  • Domenico Piraina, dirigente della direzione Cultura del Comune di Milano;
  • Giuseppina Attanasio, dirigente della Città metropolitana di Reggio Calabria.

SalvArti: quando la cultura sconfigge la criminalità

Giuseppina Attanasio ha sottolineato il successo del progetto ‘SalvArti’, un’esposizione nazionale di opere d’arte confiscate alla criminalità organizzata, allestita al Palazzo della Cultura ‘Pasquino Crupi’ di Reggio Calabria e a Milano. “Un patrimonio restituito alla collettività, simbolo di riscatto culturale e sociale”