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Il Presidente di Legavolley Massimo Righi: ‘Uno spareggio bellissimo. Reggio Calabria atmosfera super’

“Veramente complimenti alla società. Ho visto tantissimi giovani, giovanissimi, e una parità di genere incredibile"

Legavolley Massimo Righi

Un palazzetto infuocato, un pubblico delle grandi occasioni e un’atmosfera da “volley che batte il cuore”. Al PalaCalafiore di Reggio Calabria, per Gara 4 dello spareggio promozione in Serie A2 tra Domotek Volley Reggio Calabria e Conad Reggio Emilia, è arrivato anche il numero uno della Lega Pallavolo.
Massimo Righi, presidente di Legavolley, si è presentato sotto le tribune con il sorriso e gli occhi lucidi. Accanto a lui, il Manager di Lega, Franco Da Re, ed il vice Presidente Fipav nazionale Sità.

E lo stesso Righi ha ammesso senza timore.
Un elogio sincero, quello del presidente, che ha voluto sottolineare non solo la qualità dello spettacolo in campo, ma soprattutto ciò che accade sugli spalti. E qui, il PalaCalafiore ha superato ogni aspettativa.
Righi non ha nascosto la sua ammirazione per l’organizzazione della società reggina: “Veramente complimenti alla società. Ho visto tantissimi giovani, giovanissimi, e una parità di genere incredibile. Ragazzi e ragazze, uomini e donne: non è così scontato. E soprattutto grande gioia nel tifare, nel vedere uno spettacolo con la consapevolezza di essere qui per divertirsi”.

Il presidente ha poi aggiunto un concetto che sta a cuore alla Legavolley: l’educazione sportiva. “Ovvio che è meglio vincere però lo spirito è quello di chi sta costruendo un percorso per portare educazione sportiva nel proprio pubblico. La strada è quella giusta”.

Non poteva mancare un commento sul clima speciale che si è creato tra le due squadre, ormai avversarie abituali in questa stagione. Quattro partite di spareggio, più una di Coppa, e presto anche la Supercoppa(domenica che verrà ndr): un’altalena di emozioni che però non ha mai trasformato la rivalità in astio.

Sono squadre che ormai credo siano fratello e sorella. Prima della partita ho visto i giocatori scherzare, stare insieme”.
Un valore, questo, che Righi considera il fiore all’occhiello della pallavolo italiana: “È un quid che appartiene, con orgoglio, alla pallavolo. L’amicizia, il rispetto, la non violenza: tra società, giocatori e pubblico. Noi difendiamo con grande vigore il fatto di avere un pubblico che si rispetta, che si vuole bene. Fa la differenza rispetto ad altri sport”.

Il presidente ha poi lanciato un messaggio forte e chiaro, osservando l’assenza di un apparato di forze dell’ordine imponente intorno al PalaCalafiore. “Non so se c’erano carabinieri o poliziotti – ha detto – forse sì, per obbligo. Ma non sono certo preoccupati. Amo sempre ricordare che la pallavolo non è un costo sociale. Non costiamo niente allo Stato in termini di organizzazione di forza pubblica. Anche quando siamo in 4.000 o 5.000 persone, non servono 200 carabinieri. Ed è una cosa meravigliosa”.

Purtroppo non posso essere presente devo fare un viaggio all’estero per lavoro. Vado in Giappone per firmare un protocollo di intesa con la Lega Giapponese. Sarò via tre giorni, proprio quelli della gara. Ma sarò sicuramente connesso – ha promesso – spero di avere la connessione e la seguirò con tantissima attenzione”.

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