Ospedale di Polistena, Pisano: ‘Videospot, selfie, passerelle e menzogne’
"Alla fine la pezza al buco dei pantaloni pare sia stata messa dal sarto stesso che li ha confezionati. La grande assente è stata la Politica" la nota del capogruppo consiliare di "Polistena Futura"
09 Gennaio 2026 - 10:11 | Comunicato Stampa

Guai a non lottare nel momento in cui vengono calpestati i propri diritti, guai a non lottare nel momento in cui si crede in determinate azioni che il potere politico ignora. La lotta è rivolta necessariamente verso un interlocutore che ha posizioni diverse e contrarie altrimenti non sarebbe una lotta.
È proprio questo il paradosso di quanto avvenuto in questi giorni in Ospedale. Si andava tutti nella stessa direzione. Una “svista” (???) nel decreto milleproroghe votato in Parlamento ha determinato una situazione di allarme che avrebbe avuto ripercussioni gravi per quanto riguarda la contrattualizzazione dei medici a gettoni.
In altri tempi sarebbe bastata la chiamata ad un parlamentare per rimettere le cose in ordine. Oggi siamo abituati diversamente. Videospot, selfie, passerelle e menzogne. Si, menzogne. Basta confrontare le prime dichiarazioni con le ultime per scorgere le evidenti contraddizioni della protesta.
Quando la stessa protesta veicola la menzogna non può registrare la presenza della politica seria. Indirizzare insulti, diffondere notizie non veritiere e addebitare responsabilità ai soggetti sbagliati è una falsa partenza ed è il modus operandi di chi crea confusione, quella confusione foriera dei disastri che i cittadini vivono sulla loro pelle. Non rispondiamo alle logiche dell’apparire, la politica deve essere sostanza ma anche forma.
Alla fine la pezza al buco dei pantaloni pare sia stata messa dal sarto stesso che li ha confezionati. La grande assente è stata la Politica, quella politica che dovrebbe avere un orizzonte temporale lungo e non
limitato alle prossime scadenze elettorali. Manca la lungimiranza della Politica con la P maiuscola. Quella che piace a noi. E’ strano che si festeggi per la promessa di un emendamento. Forse qualcuno pensa già
alle prossime proteste che inevitabilmente si metteranno in piedi tra tre mesi o forse sei (con il bel tempo). La Politica lungimirante non vive d’emergenza ma la previene e dovrebbe preoccuparsi di confezionare una strategia per non affrontare più simili situazioni. Bisognerebbe ragionare sulla predisposizione di una forma di scouting nel settore medico e di “tutoraggio” istituzionale per garantire i fabbisogni sanitari. In questo senso dovrebbe indirizzarsi la legislazione regionale. Ed in questo settore si dovrebbero concentrare sforzi e risorse per evitare il salasso delle casse regionali a tutto vantaggio
di lobby occulte.
Per ora, in mancanza della Politica ha “vinto” la protesta dei cittadini (menomale), ma non chiamatela lotta altrimenti chi ha più di 60 anni potrebbe storcere il naso.
Francesco Pisano
Capogruppo Consiliare Polistena Futura
