Consiglio comunale all’Arena, Delfino: ‘La prova che il csx ha risanato i conti’. Ecco quanto è costato
"Il csx ha lasciato un bilancio in ordine e lo dimostra il fatto che oggi la nuova amministrazione di cdx si può "permettere" di spendere questa cifra per una singola seduta di Consiglio" la riflessione dell'esponente AVS
07 Luglio 2026 - 08:31 | di Eva Curatola

Spenti i riflettori sulla storica e suggestiva prima seduta all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”, l’era di Francesco Cannizzaro a Palazzo San Giorgio muove i suoi primi passi formali. Ma a poche ore dal giuramento del sindaco, dalla convalida degli eletti e dal varo ufficiale della Giunta, il clima politico cittadino si accende sul retroscena legato ai costi dell’organizzazione dell’evento all’aperto, sollevato dall’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Demetrio Delfino, subentrato in aula Battaglia siglando lo storico debutto della lista nel panorama consiliare reggino.
Il costo della seduta consiliare all’Arena
“Che il centrosinistra reggino abbia risanato i conti e lasciato un bilancio in ordine lo dimostra il fatto che oggi la nuova amministrazione di centrodestra si può “permettere” di spendere 10.000 euro per una singola seduta di consiglio comunale”.
Una riflessione mirata, volta a dimostrare come la solidità finanziaria rivendicata con forza dai banchi dell’opposizione – nel corso dell’intervento del consigliere Malara (PD) – non sia una semplice narrazione politica, bensì una realtà certificata dagli stessi atti amministrativi prodotti dagli uffici comunali nelle ultime ore.
I dettagli della spesa
A supporto delle parole del Segretario metropolitano di Sinistra Italia, ci sono i dettagli della Determina della Direzione Generale del 03/07/2026), con cui il Comune di Reggio Calabria ha formalizzato l’affidamento per il servizio di organizzazione e allestimento della seduta del 6 luglio.
I documenti contabili mostrano come l’Amministrazione abbia fatto ricorso ad una trattativa diretta sul mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA) per assicurarsi le infrastrutture necessarie a trasferire temporaneamente la massima assise cittadina fuori da Palazzo San Giorgio. L’appalto, affidato alla società AD GROUP S.R.L. per un importo complessivo di 10.000,00 euro (IVA inclusa), ha coperto una fitta serie di servizi logistici essenziali per la riuscita dell’evento all’aperto:
- Strutture di supporto, pedane, transenne, tavoli e moquette;
- Impianti audio, video, sistemi microfonici e illuminotecnici d’avanguardia;
- Installazione di un Ledwall per la proiezione delle immagini e la regia audio-video integrata;
- Registrazione integrale dell’evento, riprese live, oltre ai servizi accessori di hostess e fotografi.
I costi sono stati distribuiti e imputati su quattro diversi capitoli del bilancio di previsione 2026 dell’Ente, a testimonianza di una capienza di spesa che – secondo la lettura dell’opposizione – sarebbe stata impossibile da esercitare senza il piano di rientro e la cristallizzazione dei conti effettuata negli anni precedenti.
Se da un lato il centrodestra rivendica il primato di aver restituito l’aula alla partecipazione diretta del popolo, dall’altro la minoranza fa capire chiaramente che non concederà sconti, vestendo i panni di “sentinella” fin dal primo giorno di legislatura. I personaggi sono tutti ai nastri di partenza: la “battaglia” politica a Reggio Calabria è già ufficialmente cominciata.
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