Reggina: e quando saranno pronti Baldan, Rossetti, Magrassi e Jallow? A lei la ‘palla’ mister…
Questa squadra, già convincente alle prime uscite, ha ancora parecchie carte da giocare
08 Settembre 2026 - 11:58 | Redazione

Dopo lo spettacolo offerto domenica contro il Licata con larghissima vittoria, per la Reggina è già tempo di guardare avanti. Le prossime gare serviranno anche a capire come gli amaranto sapranno adattarsi a contesti differenti, soprattutto su quei campi che per caratteristiche e condizioni potrebbero non favorire una squadra costruita con tanta qualità tecnica. La certezza, però, è che Marchionni abbia a disposizione un gruppo capace di andare oltre il semplice talento. In organico ci sono diversi calciatori dal forte temperamento, uomini che conoscono bene la categoria e che, in molti casi, hanno già vissuto campionati di questa natura vincendoli. Un aspetto fondamentale quando arriveranno partite più sporche, combattute e meno adatte al palleggio.
E il dato forse più significativo è che la Reggina vista contro il Licata non è ancora quella definitiva. Ci sono infatti giocatori importanti che devono entrare pienamente nelle rotazioni e che presto aumenteranno ulteriormente le possibilità di scelta dell’allenatore. In difesa cresce l’attesa per Baldan, uno dei colpi più importanti messi a segno nella fase finale del mercato. Il difensore arriva da due promozioni consecutive e punta apertamente alla terza. Il suo inserimento potrebbe modificare gli equilibri, perché l’impiego dell’esperto centrale dovrebbe comportare l’esclusione di uno dei due Under oggi utilizzati nel reparto, Rosario Girasole o Fazio. Una scelta tutt’altro che semplice per Marchionni. E non sarà certamente l’unica.
Anche in mezzo la concorrenza è destinata ad aumentare. Rossetti, all’esordio ufficiale in amaranto, ha avuto pochi minuti a disposizione ma gli sono bastati per mostrare qualità, quantità e trovare anche la via del gol. Un impatto immediato che inevitabilmente spinge verso una maggiore considerazione nelle prossime settimane. Tra l’altro il giocatore è stato fortemente voluto dall’allenatore.
Poi ci sono Magrassi e Jallow. Il primo ha giocato soltanto uno spezzone di gara, mentre il secondo è ancora alla ricerca della migliore condizione fisica. Due alternative di livello che, una volta pienamente disponibili, aumenteranno ulteriormente il peso offensivo della squadra. In questo momento Reis appare difficilmente sostituibile, per rendimento e caratteristiche. Ma per una formazione costruita con l’obiettivo dichiarato di vincere il campionato, l’abbondanza soprattutto nel reparto offensivo rappresenta un vantaggio enorme. Il “problema” di Marchionni, insomma, rischia presto di essere quello che ogni allenatore vorrebbe avere: scegliere chi lasciare fuori. Perché questa Reggina, già convincente alle prime uscite, ha ancora parecchie carte da giocare.
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