La Reggina vince a Milazzo, ma sarà quarto anno consecutivo in serie D
Primo gol stagionale per Guida. Dagli altri campi non sono arrivate le notizie sperate
26 Aprile 2026 - 17:06 | Redazione

Su un campo quasi impraticabile la Reggina vince facendo ancora una volta una enorme fatica contro un Milazzo ormai spensierato e senza obiettivi. Laaribi nel primo tempo e la prima rete stagionale per Guida regalano i tre punti agli amaranto, con Giunta che su calcio di rigore aveva portato il match in parità dopo i primi quarantacinque minuti. Vittoria che alla luce dei risultati arrivati dagli altri campi non serve a nulla, perchè oggi la Reggina è tenuta in vita solo dalla “famosa” matematica a una sola giornata dalla fine e con la quasi certezza di dover giocare per il quarto anno consecutivo il campionato di serie D. Buttata via una stagione che ha messo in evidenza un girone molto mediocre. Il Savoia capolista ospiterà la Sancataldese, mentre la Nissa il già retrocesso Paternò.
Primo tempo
Mister Torrisi perde Edera ma ritrova due calciatori dopo la squalifica e può schierare dall’inizio quella che viene ritenuta la formazione migliore. Lagonigro tra i pali, difesa composta da Giuliodori, Rosario Girasole, Domenico Girasole e Distratto, a centrocampo Laaribi e Fofana, poi Ragusa, Mungo e Di Grazia, dietro l’unica punta Ferraro.
All’ottavo il primo tentativo è della Reggina con il cross di Giuliodori e il colpo di testa debole di Ferraro, para facilmente Quartarone. Vicinissimo al vantaggio il Milazzo al dodicesimo, con la conclusione ravvicinata dell’ex Curiale, si distende Lagonigro che riesce a respingere. Sul tiro successivo i padroni di casa protestano per un tocco di mano di Giuliodori, ma l’arbitro giustamente non interviene. Al minuto trentuno, giocata dalla destra di Giuliodori, palla in mezzo, sponda di Ferraro e Laaribi dal limite conclude sorprendendo il portiere del Milazzo, forse ingannato anche da un falso rimbalzo, 0-1.
Reagisce a otto dalla chiusura della prima frazione il Milazzo con Galesio che colpisce di testa quasi a botta sicura, c’è la schiena di Rosario Girasole a mandare la palla in angolo. E’ ancora il giovane difensore amaranto a immolarsi su una pericolosissima conclusione dal limite. A trenta secondi dalla chiusura Fofana, secondo il direttore di gara, commette fallo in area, viene concesso generosamente il calcio di rigore. Batte Giunta ed è 1-1.
Secondo tempo
Il primo tiro in porta nella seconda parte è ancora di Laaribi e sempre su sponda di Ferraro. Conclusione di sinistro, para Quartarone. Leggermente migliori gli amaranto in questo inizio di ripresa. Intanto esce Ragusa ed entra Palumbo. Al diciottesimo imbucata su Mungo che anzichè girare subito in porta, tenta un inutile sombrero e poi l’azione sfuma. Torrisi si gioca anche la carta Guida, fuori proprio Mungo. Distrazione difensiva tra Lagonigro e Distratto ed è andata di lusso alla Reggina perchè la conclusione del Milazzo non inquadra lo specchio della porta.
Altri cambi amaranto, tre in una volta, dentro Porcino, Desiato e Macrì, fuori Distratto, Giuliodori e Fofana. A sette minuti dalla chiusura, da una rimessa laterale che sembrava innocua si lancia Guida e anticipa tutti. Punta esterna e palla in rete con un perfetto pallonetto, 1-2. Non succede più nulla, dopo sette minuti di recupero finisce 1-2 per la Reggina.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
