Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Reggina: il Dg Praticò sulle indagini in corso e le voci sulla cessione del club amaranto

"C'è scoramento, ma Nino Ballarino è uno battagliero e non gli piace uscire di scena da perdente"

Peppe Praticò DG

Ospite di “Pianeta Dilettanti“, il DG della Reggina Giuseppe Praticò, dopo aver parlato del campionato degli amaranto, è stato sollecitato pure sulle attuali indagini in corso e la cessione del club: “La cessione della società? Ritengo che Ballarino abbia un grande merito, avere creduto nella rifondazione della Reggina, costruito un organigramma che pian piano si è amplicato, come l’inserimento del Club Manager Antonio Cormaci, di persone che hanno lavorato h 24 in funzione della società. Oggi la Reggina ha un’ottima organizzazione, tanto è vero che mai abbiamo discusso su cose che non hanno funzionato all’interno della nostra struttura.

Leggi anche

Poi quando tu ricevi continuamente offese personali, nonostante tu stia mettendo anima, corpo e denari, in una società gloriosa come la Reggina e dove manchi un risultato per pochissimo, è chiaro che si può alimentare un pò di delusione. Ballarino mi ha smentito di avere detto di voler lasciare il club, io a Gela non c’ero. Per quello che riguarda cordate, corde o altro, per scelta non sono mai voluto entrare nel merito perchè ritengo siano vicende che riguardano la proprietà. Il faccio il Dg e mi occupo solo di portare risultati alla Reggina. Quello che farà Nino Ballarino non lo so, sicuramente capisco che ci possa essere scoramento ma lui è uno battagliero e non gli piace uscire di scena da perdente.

Leggi anche

La regola del sospetto nello sport va eliminata. Ci sono due problematiche che sono venute fuori e a queste mi approccio con la mente pulita, certo non possono essere ignorate. Il primo filone di indagine riguarda alcune partite sulle quali ci sono delle scommesse anomale. Non ho idea delle società coinvolte, se non per rapporti diretti per qualcuna che ha ricevuto pec e svolto interrogatori e poi l’esposto di Acireale a Sancataldese per anomalie su tesseramenti del Messina firmati da un presidente inibito. Qualora fosse vero, l’inibizione comporta che qualsiasi atto firmato sia privo di effetti e non può essere sanata dalla nuova proprietà andando in continuità. Non mi aspetto nulla, osserviamo in maniera attenta, insieme alla società valuteremo se porre in essere azioni a tutela del nostro club e vedremo quello che accadrà”.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?