Reggina: il regalo più bello nel giorno del 112° compleanno
Esordio con gol per Giuliodori, in campo dopo un solo allenamento
11 Gennaio 2026 - 16:40 | Redazione

Nel giorno del suo compleanno la Reggina si fa il regalo più bello. Sbanca il campo della Nissa con una prova di forza, qualità e maturità, dimostrando grande superiorità rispetto all’avversario e prosegue la sua scalata verso la parte alta della classifica. Adesso le vittorie consecutive sono sette grazie ai gol di Domenico Girasole e Giuliodori, quest’ultimo all’esordio. Finisce 1-2. Pareggio casalingo del Savoia. Vince in trasferta l’Athletic Palermo.
Primo tempo
Per la sfida più attesa, mister Torrisi non ci pensa due volte e butta subito nella mischia l’ultimo arrivato Giuliodori. Per il resto nessuna particolare sorpresa nell’undici iniziale con Lagonigro tra i pali, davanti a lui, come detto, a destra Giuliodori, centrali Rosario e Domenico Girasole, a sinistra Distratto. A centrocampo confermatissimi Laaribi e Fofana, davanti Ragusa a destra Mungo trequartista, Di Grazia a sinistra, punta centrale Ferraro.
Dopo appena un minuto spunto interessante di Mungo che mette in mezzo, ma non arriva nessuno per concludere e la difesa della Nissa libera. Nella stessa azione colpo durissimo su Ferraro. Per la squadra di casa ci prova Rotulo al sesto, con una botta al volo che va molto oltre il montante. La Nissa con il vento a favore, punta molto sulla rimessa laterale lunga e su una di queste Lagonigro tentando l’uscita va a vuoto, pericolo scampato.
Al dodicesimo la Nissa sfiora clamorosamente il vantaggio con un lancio lungo in avanti, incertezza difensiva e De Felice si invola verso la porta amaranto. Tiro a botta sicura, grandissima risposta di Lagonigro che respinge. Al minuto ventuno è la Reggina ad andare vicina al gol con una bella uscita dalla propria linea difensiva fino ad arrivare a Di Grazia che supera un avversario e conclude a giro, palla che sfiora l’incrocio. Cresce la squadra amaranto e vicini alla mezz’ora esce bene dalla propria metà campo e con Ragusa va alla conclusione, tiro deviato.
Brutto fallo di Domenico Girasole al trentottesimo, ammonito. Un attimo prima il direttore di gara non ha fischiato una punizione netta su Fofana. Un minuto dopo azione solitaria di Ferraro che parte seppur defilato dalla sua metà campo e arriva fino al portiere avversario. Cerca il colpo d’esterno ma colpisce male e la palla va fuori. L’arbitro continua a non vedere, ennesimo colpo durissimo di Silvestri su Ferraro a palla lontana. In pieno recupero grande lancio di Mungo su Ferraro che si invola, sulla conclusione a colpo sicuro, c’è la gran parata del portiere che di fatto toglie il gol alla Reggina. Gli amaranto chiudono dominando la prima frazione che finisce però 0-0.
Secondo tempo
Il secondo tempo si riapre con un’altra grande occasione sempre sui piedi di Ferraro che ruba palla ad un avversario ma conclude in maniera imprecisa da buonissima posizione. E’ la terza palla-gol sui piedi dell’attaccante. Meritato vantaggio della Reggina al decimo con una pennellata su punizione battuta da Di Grazia e tempismo perfetto di Domenico Girasole che di collo esterno colpisce e mette alle spalle di Castelnuovo, 0-1.
Nonostante il vantaggio è sempre la Reggina a dominare gioco e partita e al sedicesimo trova il raddoppio con una sberla di Giuliodori che dai venticinque metri colpisce di esterno e trova la deviazione di un avversario, 0-2. Esordio per Guida a venti minuti dalla chiusura, prende il posto di Ferraro, anche oggi tra i migliori in campo. Primo tiro in porta della Nissa e gol nel momento di assoluto dominio della Reggina. Cross di Lanza e Terranova anticipa Distratto, 1-2.
A diciotto dalla fine entra Edera al posto di Di Grazia. La Reggina gestisce il vantaggio, entrano Salandria, e Adejo ma non succede nulla di esclatante se non una palla sparata alta da Palermo su cross di Kragl in pieno recupero. Gli amaranto portano a casa tre punti pesantissimi. Finisce 1-2.
