Amministrazione e partecipazione, il 27 aprile il primo incontro con i Comitati di quartiere

Accolte le richieste avanzate da Miti Unione del sud. Da decidere la location. Il Piano rifiuti torna in Commissione

Un passo avanti nel recupero e nel consolidamento del rapporto tra amministrazione comunale e territorio, con una data precisa anche per la costituzione di un tavolo, periodico, a partire dal prossimo 27 aprile, quando i rappresentanti istituzionali a Piazza Italia (questa la prima ipotesi) incontreranno i Comitati di quartiere per inaugurare una serie di incontri al fine di co-programmare gli interventi necessari per superare le criticità e le periodiche emergenze del territorio.

Un incontro molto atteso

Questo uno dei risultati scaturito dall’incontro dello scorso 26 marzo a Palazzo San Giorgio, tra l’amministrazione comunale, gli attivisti del Miti Unione del Sud e i rappresentanti dei Comitati di quartiere. Un incontro fortemente voluto dal Miti che aveva anche fatto visita al Prefetto per significare le motivazioni di una protesta, nei confronti dell’amministrazione comunale, che andava avanti da tempo.

La disponibilità manifestata dal Presidente del Consiglio comunale, Enzo Marra, è arrivata solo pochi giorni fa, tanto che Miti e Comitati di quartiere avevano anche sospeso la protesta. Ad attendere quest’ultimi a Palazzo San Giorgio, c’erano appunto Marra e il vicesindaco Tonino Perna che sul tema della partecipazione ha fatto un suo baluardo.

Nel rispetto delle normative anti-covid, la delegazione di 6 persone presente all’incontro, in rappresentanza dei promotori delle istanze, era formata: Per gli attivisti del MITI Unione del Sud, il presidente Fabio Putortì;  per la Sezione animalisti del MITI UdS, Amelia Aguglia; In rappresentanza della Rete dei Comitati: Filomena Malara del Comitato Rioni Ferrovieri-Pescatori; Mimmo Praticò del Comitato di quartiere di Pietrastorta; Francesco Nicolò del Comitato di Santa Caterina-San Brunello; Bruno Megale del Comitato di Mortara di San Leo, Nonostante la disponibilità non hanno quindi potuto partecipare gli altri rappresentanti della Rete dei Comitati di quartiere delle zone di Tremulini, di Vito, di Croce Valanidi e Viale Calabria-Via Palmi.

“I rappresentanti istituzionali del Comune – si legge in una nota dei promotori - hanno dimostrato ampia disponibilità ad abbracciare le istanze e le proposte presentate, scusandosi per il ritardo delle risposte, dovuto a criticità sopravvenute nell’organizzazione amministrativa degli uffici”.

Il tavolo periodico

Con riferimento alla costituzione del tavolo periodico tra Amministratori locali e Comitati di quartiere si è provveduto a calendarizzare la data del primo incontro con cadenza mensile che, come detto, si terrà il 27 aprile prossimo, ipotizzando come luogo Piazza Italia oppure la sede del Consiglio Comunale o altro luogo in grado di ospitare i vari rappresentanti dei Comitati di quartiere, dato che si è sottolineata l’importanza di garantire la possibilità di partecipazione a tutti i rappresentanti dei Comitati, oggi operativi sul Comune di Reggio Calabria.

“A tal fine, per un’ottimizzazione dell’organizzazione e degli interventi sul territorio, si è chiesto di concertarsi anche per l’elaborazione di un atto di regolamentazione della figura dei Comitati di quartiere, in linea con l’articolo 8 del TUEL, in quanto oggi non trovano disciplina in un Regolamento comunale, viceversa, è stata disciplinata la figura dei comitati territoriali, i quali non rappresentano delle ‘libere forme associative’ come dispone la norma”.

Il Piano dei rifiuti

In discussione c’era anche la richiesta di calendarizzazione della data per la ripresa e conclusione dei lavori in Commissione Consiliare competente in riferimento al piano di gestione integrata sui rifiuti presentato dagli attivisti del MITI Unione del Sud, tramite petizione popolare.

Miti Unione del sud è convinta che sia un piano in grado di abbattere la periodica emergenza ambientale e la pressione tributaria. La richiesta arriva dopo i solleciti inoltrati tanto nel 2019 quanto nel 2020 per concludere il procedimento di valutazione e delibera sul piano in questione ma senza ottenere una risposta.

Durante l’incontro si è dato mandato per la calendarizzazione del tavolo di lavoro in Commissione, assumendo un impegno diretto lo stesso Presidente del Consiglio, Vincenzo Marra.

Tutela animali

In merito alla materia della tutela animali sul territorio comunale, si è stabilito di avviare un tavolo specifico di concertazione con il coinvolgimento delle associazioni di settore e gli organi istituzionali competenti, al fine di superare le criticità pregresse.

“Inoltre – si legge nella nota di Miti - si è chiesto un accertamento sullo stato del canile comunale, sul quale sono stati effettuati dei lavori di adeguamento e dovrebbe mancare solo l’efficientamento del sistema fognario per la piena operatività”.

In tale ambito, in vista del prossimo incontro, si è chiesto anche un accertamento sui motivi dell’emanazione di un bando da parte dei dirigenti comunali di settore per l’affidamento a terzi del servizio di mantenimento e cura dei cani randagi catturati o catturandi, per un importo di €. 563.040,00, escluso IVA, per la durata di sei mesi con opzione di rinnovo fino a due volte, mentre al contempo si è intervenuti per rendere operativo il canile comunale.

“Infine, si è fatta presente l’importanza di avviare un servizio per il recupero animali dato che solo il personale autorizzato può prendere in custodia e trasportare quest’ultimi presso il canile comunale o eventuali strutture autorizzate per la cura e mantenimento, così come è di fondamentale importanza utilizzare le risorse pubbliche del settore, nazionali, regionali e locali, per avviare una campagna di sterilizzazione per i randagi e le colonie feline, in quanto fin oggi la tutela del settore grava principalmente sulle spalle dei cittadini volontari”.