Reggio, svolta per gli ecomostri di San Brunello: annunciato l’abbattimento delle ex palazzine Ardis
Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, insieme al sindaco Francesco Cannizzaro e al rettore della Mediterranea Giuseppe Zimbalatti, ha annunciato l’abbattimento delle quattro ex palazzine Ardis di San Brunello
06 Agosto 2026 - 19:01 | di Redazione

Una delle incompiute più evidenti di Reggio Calabria sarà cancellata. Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, insieme al sindaco Francesco Cannizzaro e al rettore della Mediterranea Giuseppe Zimbalatti, ha annunciato l’abbattimento delle quattro ex palazzine Ardis di San Brunello.
Gli edifici incompiuti sorgono davanti alla collina dell’Università Mediterranea, sotto il dipartimento di Ingegneria, e da anni rappresentano un simbolo di degrado all’ingresso della cittadella universitaria.
Abbattimento e rigenerazione urbana
La demolizione sarà il punto di partenza di un nuovo progetto di rigenerazione urbana, con l’obiettivo di restituire l’area agli studenti, all’Ateneo e alla città.
Le strutture erano state ereditate dalla Mediterranea dopo la soppressione dell’Ardis, l’ente regionale per il diritto allo studio, senza che negli anni si riuscisse a trovare una soluzione definitiva.
Un primo passo era arrivato l’11 maggio 2026, con la modifica della legge regionale che ha ampliato le possibili destinazioni degli immobili ex Ardis, non più limitate agli alloggi universitari ma estese anche ad altri servizi per l’Ateneo.
Nei mesi scorsi la Mediterranea aveva inoltre avviato un confronto con Anas, anche in relazione agli interventi previsti sul vicino viadotto autostradale.
L’annuncio della demolizione segna ora una svolta concreta. Dopo anni di attese, le quattro palazzine potrebbero lasciare spazio a un’area riqualificata e integrata nel master plan della cittadella universitaria.
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