Reggio, il rendiconto di ‘La Strada’: ‘Non chiediamo fiducia, mostriamo i fatti. Ecco la nostra idea di città’
Passare dalla logica del "favore" a quella del diritto, questa la 'bussola' del gruppo 'La Strada'
15 Aprile 2026 - 20:04 | di Redazione

Un bilancio lungo 53 pagine per raccontare anni di opposizione, proposte e battaglie vissute tra gli scranni del Consiglio Comunale e le piazze della città. Il gruppo “La Strada”, guidato dal consigliere Saverio Pazzano, ha convocato questo pomeriggio la stampa a Palazzo San Giorgio per un incontro intitolato significativamente “Il RendiConto”.
Non un comizio elettorale, ma un atto dovuto:
«Consideriamo questo passaggio il minimo sindacale che ogni gruppo consiliare dovrebbe fare alla fine di una consigliatura», ha esordito Pazzano.
Regolamenti inapplicati: la “giungla” burocratica
Il cuore della conferenza è stata la disamina del funzionamento della macchina amministrativa. Secondo l’analisi del gruppo, oltre il 70% dei regolamenti comunali votati negli ultimi anni risulta, di fatto, inapplicato. Dal regolamento sul randagismo (2017) a quello del comitato contro la ’ndrangheta (2016), molte delibere sono rimaste “lettera morta”.
Pazzano ha rivendicato poi la battaglia per l’applicazione del regolamento del 2008 sui ripristini stradali.
«Per 18 anni nessuno se n’era accorto. Oggi, grazie alla nostra pressione, esiste un team dedicato che verifica che chi taglia la strada la ripristini correttamente».
Un altro punto d’orgoglio è la digitalizzazione delle commissioni.
«Abbiamo ottenuto che i lavori delle commissioni siano registrati e caricati sul sito del Comune. È l’unica garanzia di partecipazione per il cittadino».
Diritti, Lavoro e Welfare: la “rivoluzione” degli assistenti educativi
Ampio spazio è stato dedicato alle battaglie sociali, con il coinvolgimento diretto di chi quelle realtà le vive, come Rosi, assistente educativa. La Strada ha sottolineato come, dopo anni di pagamenti in ritardo e precarietà, si sia giunti nel 2024 a un inquadramento professionale più dignitoso per oltre 240 lavoratori, garantendo al contempo un servizio essenziale per gli studenti con disabilità.
Ambiente e Territorio: dalle Fiumare al Catasto Incendi
Il gruppo ha rivendicato di essere l’unica forza politica ad aver votato “No” al progetto Mediterranean Life, ritenendolo non compatibile con la propria visione di sviluppo costiero. Tra i successi tecnici, Pazzano ha citato l’aggiornamento del Catasto Incendi (fermo da un decennio), fondamentale per prevenire speculazioni edilizie su terreni percorsi dal fuoco e per monitorare il rischio idrogeologico.
Le “sconfitte” e le sfide per il futuro
Pazzano non ha nascosto anche ciò che non è stato possibile realizzare:
«L’80% del patrimonio comunale è chiuso. Volevamo un regolamento che permettesse alle associazioni di utilizzare spazi pubblici in cambio di servizi alla comunità, ma non abbiamo trovato la maggioranza disponibile».
E la denuncia sul costo degli abbonamenti bus, ritenuti troppo alti (oltre 400 euro per gli studenti).
«Con i fondi comunitari potremmo portarli a 80-90 euro, come accade in altre città».
«Dalla partecipazione al diritto»
In conclusione, il messaggio de La Strada è chiaro: passare dalla logica del “favore” a quella del diritto.
«Se non fai funzionare gli istituti di partecipazione, il tuo diritto diventa un favore: sono io che ti ricevo, sono io che ti ascolto. Noi rifiutiamo questa dinamica. Il cittadino è portatore di diritti, l’amministratore ha il dovere di rimuovere gli ostacoli».
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
