Sogas, ex amministratori e sindaci dovranno risarcire danni per 12,3 milioni
La curatela ha provato "gravi condotte di mala gestio tenute dagli amministratori ai danni della società". La crisi finanziaria della società sarebbe stata evidente già dal 2011, ma sarebbe stata celata attraverso "bilanci non veritieri"
04 Agosto 2026 - 15:29 | di Redazione

Alcuni ex amministratori e componenti del collegio sindacale della Sogas, la società che gestiva l’aeroporto di Reggio Calabria, dovranno risarcire in solido la curatela fallimentare per 12,3 milioni, oltre agli interessi legali.
Lo hanno deciso i giudici del tribunale di Catanzaro. Su richiesta del curatore, Maria Martino, infatti, la sezione del Tribunale specializzata in materia di impresa, presieduta dal giudice Adele Ferraro, ha accolto le ragioni dell’avvocato Donato Patera che ha assistito il Fallimento Sogas.
La curatela ha provato “gravi condotte di mala gestio tenute dagli amministratori ai danni della società”. La crisi finanziaria della società sarebbe stata evidente già dal 2011, ma sarebbe stata celata attraverso “bilanci non veritieri”, la sopravvalutazione dei crediti e la mancata costituzione di adeguati fondi rischi.
La prosecuzione dell’attività, nonostante la perdita del capitale sociale, avrebbe così aggravato il dissesto fino al fallimento dichiarato con cinque anni di ritardo. Gli amministratori, secondo l’accusa, avrebbero disatteso le raccomandazioni e le segnalazioni del collegio sindacale.
Alcuni componenti di quest’organo sono destinatari per provvedimento di risarcimento danni perché avrebbero concorso nell’illecito civile degli amministratori per omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo loro attribuiti dalla legge: non avrebbero dovuto limitarsi, infatti, alla richiesta di chiarimenti al cda della Sogas ma dovevano pretendere dallo stesso le cosiddette “azioni correttive necessarie”.
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