Sentenza Sogas, Catalano porta il caso in Consiglio. Cannizzaro blinda l’assessore Catalfamo: ‘Fiero di averla in Giunta’
"Il garantismo deve esserci sempre, non deve essere a corrente alternata. Sono segretario regionale di un partito, Forza Italia, che è forse il partito più garantista d’Europa", ha dichiarato Cannizzaro
05 Agosto 2026 - 14:26 | di Redazione

La sentenza civile sul fallimento di Sogas entra nel dibattito politico del Consiglio comunale di Reggio Calabria. Dopo le critiche del Partito democratico metropolitano, a sollevare la questione in aula è stato il consigliere di opposizione Francesco Catalano, chiedendo un chiarimento politico sulla posizione dell’assessore Domenica Catalfamo.
La componente della Giunta Cannizzaro figura tra gli ex amministratori condannati in primo grado dal Tribunale di Catanzaro nell’ambito della causa di responsabilità sulla gestione della società che amministrava l’Aeroporto dello Stretto.
La pronuncia, non ancora definitiva e impugnabile in appello, ha disposto il risarcimento in solido di oltre 12,3 milioni di euro a carico di dieci ex amministratori e componenti del Collegio sindacale.
Le critiche del Pd metropolitano
Nelle ultime ore la Federazione metropolitana del Pd aveva definito la sentenza «pesante», sottolineando le contestazioni relative a presunte condotte di mala gestio, bilanci ritenuti non veritieri, perdite non correttamente rappresentate, crediti sopravvalutati e mancati accantonamenti.
Il Partito democratico ha precisato di non chiedere le dimissioni dell’assessore, trattandosi di una sentenza di primo grado. Allo stesso tempo, ha evidenziato come la vicenda possa rendere più difficile l’esercizio di deleghe delicate come Lavori pubblici, Urbanistica e Mobilità.
Secondo il Pd, la nomina di Catalfamo, assessore tecnico esterno scelto direttamente dal sindaco, impone comunque una valutazione politica da parte del primo cittadino.
Catalano solleva il caso in aula
La vicenda è stata richiamata durante la seduta del Consiglio comunale dal consigliere di opposizione Francesco Catalano.
Un intervento definito dallo stesso sindaco «elegante», ma che ha provocato la replica immediata di Francesco Cannizzaro, intervenuto per difendere il principio del garantismo e confermare la piena fiducia nei confronti dell’assessore.
«Sul garantismo ribadisco che deve essere sempre così, non deve essere a corrente alternata. Sono segretario regionale di un partito, Forza Italia, che è forse il partito più garantista d’Europa», ha dichiarato Cannizzaro.
Il sindaco si è poi rivolto direttamente al consigliere Catalano.
«Al consigliere Francesco Catalano, che ha portato la vicenda oggi in aula, seppur in modo elegante, dico che non siamo nati ieri. Chi le ha consigliato di parlarne lo ha fatto per far emergere l’argomento».
Cannizzaro difende Catalfamo
Nessun passo indietro, dunque, da parte dell’amministrazione comunale. Cannizzaro ha blindato la posizione dell’assessore e rivendicato la scelta compiuta al momento della composizione della Giunta.
«Dell’assessore Catalfamo posso dire che mi onoro di averla nella mia Giunta», ha affermato.
Il sindaco ha inoltre contestato la lettura politica della sentenza, definendo la vicenda «assurda».
«Nella vicenda specifica si parla di mala gestio perché si è votato un bilancio», ha aggiunto Cannizzaro nel corso del suo intervento.
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