Serie D, l’ex Reggina Bogdani indica la favorita: ‘Quel fallimento nel 2023 mi ha sorpreso’
"I colori amaranto li ho tatuati sulla pelle e non potrebbe essere altrimenti"
03 Aprile 2026 - 11:11 | Redazione

L’ex centravanti amaranto, con la Reggina sempre nel cuore, Erjon Bogdani parla a Gazzetta del Sud: “I colori amaranto li ho tatuati sulla pelle e non potrebbe essere altrimenti. Reggio mi ha dato tanto, sopratutto dal punto di vista umano. Ho vissuto tre anni e mezzo in riva allo Stetto ottenendo risultati significativi. In vetta non c’è una squadra leader e ancora, a mio parere, può accadere di tutto.
Grazie agli ultimi due colpi esterni direi che la Reggina è ancora in corsa. Peccato per le sconfitte con Lamezia e Acireale. Quando non puoi vincere, devi fare il possibile per non perdere e forse con due pareggi sarebbe stata un’altra storia.
Ad oggi credo che la favorita sia la Nissa, la classifica parla chiaro. L’Athletic Palermo ormai sembra tagliato fuori, mentre il Savoia può ancora dire la sua. Lo sport comunque è imprevedibile e mi auguro, ripeto, che sia l’undici di Torrisi a conquistare la promozione diretta. Mai arrendersi fino a quando l’aritmetica ti dà la possibilità di raggiungere l’obiettivo.
Il calo? Recuperare 12 punti ti fa perdere energie. Ci può stare, quindi, una flessione. Il tecnico sta lavorando bene e vedremo cosa accadrà a maggio. Una città come Reggio, lo dico da diversi anni, non può rimanere ai margini del calcio che conta. Servirà un cambio di passo e il fallimento, avvenuto nell’estate del 2023, mi ha sorpreso in negativo. Il duo Taibi-Inzaghi ci stava portando in alto. Con Max abbiamo vissuto momenti importanti, proprio a Reggio”.
