Benedetto risponde a Cannizzaro: ‘La verità merita rispetto. Parlo con i fatti’
Il candidato del csx: "In un comizio organizzato per sostenere il suo candidato, il candidato quasi non c'era. C'era soprattutto il sindaco"
23 Settembre 2026 - 17:22 | Comunicato stampa

«Non varrebbe la pena rispondere agli attacchi personali del sindaco di Reggio Calabria, perché significherebbe svilire il confronto politico. Ma la verità merita rispetto: rispondo evitando le polemiche e citando i fatti».
Così Frank Benedetto, candidato alle elezioni suppletive della Camera dei Deputati nel collegio uninominale U05 di Reggio Calabria, replica alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Francesco Cannizzaro durante il comizio di Locri.
“Serve parlare di proposte, non di polemiche”
Benedetto contesta il tono del confronto elettorale e rivendica il proprio percorso professionale nella sanità reggina.
«In un comizio organizzato per sostenere il suo candidato, il candidato quasi non c’era. C’erano gli avversari, c’era il passato, c’era soprattutto il sindaco. Quando non si hanno proposte da mettere sul tavolo, si ripescano vicende vecchie e si abbassa il livello del confronto politico e civile. A Reggio, in questo momento, serve altro. Io preferisco parlare di ciò che è stato realizzato».
Il riferimento al GOM e ai progetti sanitari
Nel suo intervento Benedetto ricorda gli interventi realizzati durante la sua esperienza alla guida del Grande Ospedale Metropolitano.
«Al GOM, durante la mia gestione, è stato attivato il Centro Cuore, che riunisce cardiochirurgia, cardiologia, chirurgia vascolare, chirurgia toracica e cardioanestesia ed è pienamente operativo da dieci anni. Migliaia di reggini sono stati curati a casa loro, senza dover partire».
Il candidato cita inoltre altri progetti:
«La chirurgia robotica, la prima attivata in Calabria, realizzata con le risorse economiche dell’ospedale; il Polo oncoematologico; il finanziamento con fondi INAIL del nuovo presidio ospedaliero del territorio; la partnership consolidata con il Niguarda di Milano. E tanti altri progetti».
“Sempre dalla parte dei pazienti e del personale sanitario”
Benedetto sottolinea anche il proprio ritorno all’attività clinica dopo la conclusione dell’incarico da direttore generale.
«Conclusa l’esperienza da direttore generale sono tornato in corsia, dove lavoro ancora oggi. Da direttore generale come da primario di Cardiologia sono sempre stato dalla stessa parte: quella dei pazienti, dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario che ogni giorno tiene in piedi il nostro ospedale, spesso tra mille difficoltà».
«Per il resto – aggiunge – lascio parlare le migliaia di pazienti che ho curato e i miei colleghi, a Reggio e non solo: professionisti di ogni parte d’Italia».
Il tema dei finanziamenti e il voto del 27 e 28 settembre
Benedetto interviene poi sul passaggio relativo al collegamento tra elezione e finanziamenti per il territorio.
«I fondi per Reggio dipendono da chi vince un’elezione? No. Quelle risorse spettano ai cittadini per diritto, non come premio per aver votato da una parte o dall’altra».
Secondo il candidato, «legare quei soldi a una candidatura suona meno come una promessa e più come un avvertimento, e i reggini non meritano di essere trattati così».
«Io non chiedo fedeltà in cambio di finanziamenti – conclude Benedetto –. Chiedo il voto per portare a Roma la voce di Reggio e del suo territorio, a cominciare dalla sanità pubblica, che conosco da una vita. Il 27 e 28 settembre i cittadini scelgano liberamente».
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