Carriere Alias a Reggio, Quartuccio: “Segnale forte e positivo. Garantire inclusività”
Il consigliere delegato ha ricordato che già da tempo la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha adottato linee guida per un linguaggio di genere più inclusivo all’interno degli uffici pubblici
01 Febbraio 2025 - 16:11 | Redazione

Il consigliere metropolitano con delega alla Cultura Filippo Quartuccio ha espresso soddisfazione per l’adozione da parte dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria del provvedimento relativo alle Carriere Alias, considerandolo un passo importante per garantire inclusività e rispetto della dignità di tutte le persone, in particolare quelle appartenenti a gruppi vulnerabili.
Inclusione e linguaggio di genere: l’impegno della Città Metropolitana
Accolgo, da presidente dell’ottava commissione consiliare di RC che si occupa di Pari Opportunità e da delegato metropolitano alla materia, con grande soddisfazione l’adozione da parte dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria del provvedimento relativo alle carriere alias, un passo importante per garantire inclusività e rispetto della dignità di tutte le persone, in particolare quelle appartenenti a gruppi vulnerabili.
Questo provvedimento consente a chiunque lo desideri di veder riconosciuta la propria identità di genere all’interno dell’ambito accademico.
Già diverso tempo fa la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha considerato importante, ad esempio, adottare le linee guida per l’adozione di un linguaggio di genere che fosse sempre più rispettoso dei generi anche all’interno degli uffici pubblici. In un contesto sociale in cui, purtroppo, i diritti civili restano ancora spesso sotto attacco, l’adozione di iniziative di questo tipo rappresenta un segnale forte e positivo.
Auspico che altri enti, pubblici e privati, seguano l’esempio dell’Università Mediterranea, promuovendo politiche che favoriscano l’inclusione e la tutela dei diritti di tutte e tutti, indipendentemente dalla loro identità di genere.
Questa decisione dimostra un impegno concreto verso una società più giusta, in cui ogni individuo possa vivere e crescere senza discriminazioni o pregiudizi.
Il consigliere ha ricordato che già da tempo la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha adottato linee guida per un linguaggio di genere più inclusivo all’interno degli uffici pubblici.
Quartuccio ha quindi auspicato che altri enti, pubblici e privati, seguano l’esempio dell’Università Mediterranea, promuovendo politiche che favoriscano l’inclusione e la tutela dei diritti di tutte e tutti, indipendentemente dalla loro identità di genere.
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