MArRC e DrMn Calabria alla Borsa mediterranea del Turismo archeologico: ecco ‘calabriaculturapass’

MArRC e DrMn Calabria protagonisti a Paestum con il progetto “calabriaculturapass”

Stand Borsa mediterranea di Paestum ()

Le due realtà del Ministero della Cultura hanno nell’occasione presentato ai visitatori i contenuti del biglietto integrato per le visite ai musei e ai siti della regione.

Un impegno comune per la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese

Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e Direzione regionale Musei nazionali Calabria sempre più impegnati all’unisono nella valorizzazione, promozione e fruizione dello straordinario patrimonio culturale della regione.

Dopo la nascita del biglietto integrato per la visita del MArRC e dei numerosi Musei e Parchi archeologici afferenti alla DrMn Cal, entrambe le realtà del Ministero della Cultura si sono presentate affiancate anche all’edizione 2025 della Borsa mediterranea del Turismo archeologico, svoltasi a Paestum dal 30 settembre al 2 ottobre.

Una vetrina importante per mettere in luce l’enorme patrimonio archeologico regionale, che tra l’altro ha permesso di toccare con mano il grande interesse e l’enorme fascino che desta in Italia e nel mondo la Calabria, anche nel campo della cultura.

Tantissime le persone che si sono recate nelle due sezioni dell’apposito stand per chiedere informazioni o per usufruire delle varie pubblicazioni tematiche messe a disposizione dalla DrMn Cal e dal MArRC.

Il progetto “calabriaculturapass”: un biglietto integrato per scoprire la Calabria

La presenza alla XXVII edizione della Borsa mediterranea del Turismo archeologico è stata quest’anno incentrata proprio sul progetto biglietto integrato “calabriaculturapass”, avviato lo scorso mese di agosto.

Nove gli itinerari proposti, pensati per valorizzare le relazioni storiche, geografiche e culturali tra i luoghi della cultura afferenti alla rete museale regionale.

Dai Bronzi di Riace alle colonie magnogreche, dalla Magna Grecia al Medioevo, fino alla scoperta dei paesaggi archeologici attraversati dall’Autostrada del Mediterraneo e dalla Statale 106: il biglietto integrato consente al visitatore di costruire il proprio percorso in libertà, con un unico titolo d’ingresso e uno sconto del 20% rispetto alle tariffe ordinarie.

Le parole del direttore Fabrizio Sudano

«In questa prestigiosa rassegna – sottolinea al riguardo Fabrizio Sudano, direttore del Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e direttore delegato della Direzione regionale Musei nazionali Calabria – ci siamo concentrati proprio su questo importante progetto, strumento strategico per la promozione culturale dell’intero comparto territoriale calabrese e elemento basilare per la costruzione di una rete museale sempre più capace di offrire al pubblico esperienze articolate e coerenti con la nostra mission.

Gli itinerari del biglietto integrato vengono proposti al grande flusso turistico, tipico della stagione estiva, ma anche a studiosi e semplici appassionati del settore.

Essi si diramano come un grande affluente che, partendo dal Museo di Reggio Calabria, si diffonde verso i musei e i siti della regione meno conosciuti, ma non per questo meno importanti e unici nelle loro peculiarità».

I Parchi di Crotone e Sibari prossimi al progetto

La XXVII edizione della Borsa mediterranea del Turismo archeologico di Paestum ha registrato anche la significativa presenza dei Parchi di Crotone e Sibari, prossimi a far parte del progetto calabriaculturapass.