Reggina: arriva la nona vittoria consecutiva. Decide il capitano Barillà, ma che sofferenza
Ancora un successo, questa volta sporco, ma quantomai pesante e prezioso
25 Gennaio 2026 - 16:32 | Redazione

Tre punti che pesano tantissimo con la Reggina che conquista la nona vittoria consecutiva. E’ un rigore realizzato dal capitano Barillà al novantesimo a decidere il match, al termine di una gara difficile, combattuta, su un campo complicato e con diverse assenze pesanti. Non è stata la solita Reggina, questo va detto, ma si conoscevano bene le insidie di questo incontro per tutti quegli aspetti appena elencati e anche la qualità dell’avversario. La vittoria consente agli amaranto di continuare la scalata verso la vetta della classifica e prepararsi al meglio per il big match di domenica contro il Savoia.
Primo tempo
Assenze pesanti costringono mister Torrisi a modificare qualcosa nell’undici iniziale. Contro la Gelbison fuori Ragusa squalificato e Di Grazia infortunato, mentre Rosario Girasole, dopo l’operazione al dito, parte dalla panchina. Quindi Lagonigro tra i pali, davanti a lui Giuliodori a destra, in mezzo Adejo e Domenico Girasole, a sinistra Distratto. A centrocampo Fofana e il ritorno di Laaribi, davanti Edera, Mungo e Palumbo, dietro l’unica punta Ferraro.
Pallino del gioco in mano alla Reggina nei primi minuti, anche se la prima conclusione è della Gelbison con Kosovan, ma abbondantemente fuori. Buona triangolazione Laaribi–Mungo, l’ultimo passaggio prima del tiro viene anticipato da un difensore. Al diciannovesimo punizione dal limite per la Gelbison per un fallo di Laaribi, posizione pericolosa. Gli amaranto protestano per un intervento precedente dubbio su Adejo. Batte Ferreira para Lagonigro. Dalla parte opposta ci prova Palumbo, ma troppo defilato, la sua conclusione va direttamente fuori.
Dopo un altro angolo a favore, ottimo cross di Giuliodori che trova la testa di Fofana, palo sfiorato. Pericolo in area degli amaranto alla mezz’ora, con un cross che arriva dalla sinistra e Fernandez che sorprende i difensori. Conclusione sporca e grande parata di Lagonigro che manda in angolo. Qualche minuto più tardi da posizione molto favorevole Luirni va al tiro, si immola Adejo che con l’aiuto di Lagonigro manda in angolo. E’ calata l’intensità della Reggina, il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0.
Secondo tempo
Al terzo ci prova ancora Palumbo che tende più a tirare che guardare i compagni, facile la parata di Corrente. Bella combinazione sulla destra con un lancio quasi perfetto di Edera che pesca Ferraro. Ben posizionato non riesca ad agganciare. Dalla parte opposta errore di Distratto su lancio lungo, l’esterno è costretto al fallo, prende il giallo e punizione dal limite per la Gelbison. Batte Kosovan e c’è la respinta di Lagonigro in angolo. Nell’azione precedente era stato ammonito anche Giuliodori. Ci prova ancora Palumbo, questa volta di testa, ma il suo tiro è debole. Torrisi si gioca la carta Macrì per Laaribi e Sartore al posto di Palumbo.
Grande occasione per la Reggina con una gran giocata di Sartore che crossa per Ferraro. Girata di testa a botta sicura che prende in pieno un difensore a portiere probabilmente battuto. Minuto diciotto. Fioccano i gialli, ammonito anche Macrì. A venticinque dalla chiusura la Gelbison butta dentro l’attaccante Castro. Per la Reggina è il momento di Guida al posto di un Ferraro generoso ma che oggi ha trovato veramente pochi spazi, anche se l’unica vera palla gol è stata la sua. A quattro dalla fine, dopo il ritorno in campo di Barillà (prende il posto di Edera), Guida ruba palla a un difensore, entra in area e sbaglia l’ultimo passaggio, palla in angolo, grande occasione sprecata.
Sulla battuta c’è un fallo di mano netto in area di Scognamiglio, sul dischetto proprio Barillà. Il capitano torna a distanza tempo ma mantiene la sua solita freddezza, palla in rete, 0-1 al novantesimo. In pieno recupero la Gelbison batte una punizione sulla trequarti, tutta la Reggina a difendere. Para Lagonigro in due tempi. Il portiere tiene la palla oltre il tempo dovuto e secondo regolamento l’arbitro concede l’angolo, per fortuna senza conseguenze. Esce Mungo, dentro Rosario Girasole. Al settimo di recupero uscita a vuoto di Lagonigro e sotto porta la Gelbison non riesce a metterla dentro da posizione favorevole. Finisce 0-1, i tre punti sono di platino.
