Reggina-Messina: il derby finisce in parità. Delusione e occasione sprecata

Torrisi voleva ferocia, aggressività e fame. Si è visto invece molto nervosismo e tante confusione

Reggina Palumbo

Tutta un’altra partita rispetto a quella che aveva preparato e immaginato mister Torrisi, tranne che per i primissimi minuti. C’è stato spazio soprattutto per frenesia e nervosismo, voglia si, ma poca ferocia invece e molta confusione. Il gol del Messina sull’unico tiro in porta nel corso del primo tempo su azione d’angolo, ha ulteriormente accentuato il nervosismo. Seconda parte con pochissime occasioni per gli amaranto nonostante i tanti cambi e una squadra superoffensiva, con i giallorossi che in ripartenza hanno sfiorato il raddoppio. Il pareggio arriva a due minuti dalla fine con il reggino Palumbo che di testa sfrutta un bel cross di Sartore. Arrembante il finale di gara degli amaranto ma tranne un altro tiro di Palumbo ben parato da Giardino, non porta a nulla. Dopo sei minuti di recupero finisce 1-1. Grande occasione sprecata per la Reggina.

Leggi anche

Primo tempo

Mister Torrisi aveva annunciato la presenza al centro della difesa di Adejo al posto dello squalificato Rosario Girasole, un pò sorprendente, invece, la scelta del terzo Under che costringe Laaribi alla panchina. E così, davanti a Lagonigro a destra c’è Giuliodori, in mezzo Adejo e Domenico Girasole, a sinistra Distratto. In mezzo Fofana e il giovane Macrì, poi il trio Ragusa, Mungo e Di Grazia dietro la punta Ferraro.

Leggi anche

Al quarto minuto direttamente su calcio piazzato Di Grazia colpisce in pieno la traversa. All’ottavo, sempre Di Grazia protagonista, ottimo assist per Mungo che da buonissima posizione spara alto. Un attimo dopo Mungo per Giuliodori, defilato tiro parato. Al trentesimo Ragusa si procura una punizione dal limite. Sul pallone Di Grazia, anche se non è la sua mattonella ideale. Tiro a giro che sfiora l’incrocio. Il Messina si affaccia per la prima volta in area amaranto al quarantesimo con la battuta di un calcio d’angolo. Palla bassa, nessuno riesce a intervenire e da due passi Tedesco accomoda in rete, 0-1. Esattamente come la gara di andata, un tiro, un gol. In pieno recupero grande parata di Giardino su Di Grazia. Finisce il primo tempo.

Secondo tempo

Al secondo minuto erroraccio di Macrì, si invola Toure che conclude, para Lagonigro. Ancora giallorossi pericolosi con Oliviero che supera tutti, la palla danza davanti alla porta ma nessuno dei compagni arriva. Al nono esce Mungo entra Edera. Doppia sostituzione: fuori Di Grazia e Ragusa, dentro Guida e Sartore.

Messina vicino al raddoppio con Oliviero, migliore in campo, che lascia sul posto Giuliodori, oggi inguardabile in fase difensiva, e va alla conclusione, respinge Lagonigro. Va giù Edera, infortunio, al suo posto Palumbo. A due dalla fine del tempo regolamentare, su cross di Sartore colpo di testa di Palumbo e palla in rete, 1-1. Nel finale c’è spazio per Salandria al posto di Macrì. In pieno recupero ci prova ancora Palumbo, tiro deviato in angolo dall’intervento decisivo del portiere Giardino. Finisce 1-1.