Reggina, Torrisi: il confronto, le scelte e la certezza di avere le soluzioni
"Devo arrivare all’obiettivo, a qualsiasi costo”
24 Febbraio 2026 - 09:27 | Redazione

Lunedì pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo Sant’Agata, il clima immaginiamo non sia stato dei più sereni. Dopo dodici giornate di imbattibilità, la sconfitta subita sul campo della Vigor Lamezia ha sicuramente lasciato scorie pesanti. Non solo per il risultato, ma per come è maturato.
Il confronto, inevitabile, è partito probabilmente dalla prestazione. Troppo brutta per essere archiviata come un semplice passo falso. Sul tavolo anche l’atteggiamento complessivo della squadra e le dichiarazioni, durissime, rilasciate dal tecnico Torrisi nel post gara.
L’allenatore non ha fatto nomi. Ma il messaggio è arrivato forte e chiaro. Ha parlato di alcuni calciatori poco mentalizzati sull’obiettivo, più attenti alle situazioni personali che al bene del gruppo. Malumori per esclusioni e mancate convocazioni. Atteggiamenti negativi che, secondo il tecnico, avrebbero finito per contagiare anche lo spogliatoio.
“Allora dico, siamo trentuno? Meglio venti, ma mentalizzati sul pezzo. Devo arrivare all’obiettivo, a qualsiasi costo”. Parole che pesano. E ancora più pesante il passaggio sull’idea che qualcuno non abbia capito che “in ogni partita ci si gioca la vita”.
Frasi forti. Che con ogni probabilità sono state ribadite anche faccia a faccia, alla ripresa degli allenamenti. Torrisi è convinto di aver individuato il problema e di poterlo risolvere. La risposta arriverà sabato sera, nell’anticipo contro la Sancataldese. Lì si capirà se la scossa e gli eventuali provvedimenti hanno prodotto effetti.
Il campionato è ancora aperto, restano nove partite. Due scontri diretti fuori (Nuova Igea e A. Palermo) più trasferte insidiose come Gela e Milazzo. Crederci è comunque doveroso e dovranno farlo soprattutto i calciatori, anche se il punto raccolto nelle ultime due gare ha rallentato, e non poco, la rincorsa. Il margine di errore si è azzerato. E adesso, più che le parole, serviranno i fatti.
