Referendum Giustizia, i big della politica e della magistratura per il Sì incontrano a Taurianova
Un appuntamento che arriva a poche settimane dal voto e che mette insieme voci autorevoli del panorama politico, giudiziario e giornalistico italiano
26 Febbraio 2026 - 11:08 | Comunicato

Taurianova per un pomeriggio si trasformerà in crocevia del dibattito nazionale sulla
riforma della giustizia. Venerdì 27 febbraio, alle ore 15:30, la Sala Consiliare Comunale
ospiterà l’incontro “Giustizia più equa, Italia più forte – Le ragioni del Sì al Referendum”,
promosso dal circolo cittadino di Santa Cristina d’Aspromonte e dal gruppo consiliare di
Fratelli d’Italia.
A discuterne saranno Luca Palamara, già magistrato e tra i protagonisti del dibattito sulla
magistratura negli ultimi anni; il direttore e giornalista Alessandro Sallusti; Wanda Ferro,
Sottosegretario al Ministero degli Interni; il senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso; il
deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro; la consigliera regionale di Fratelli d’Italia
Daniela Iriti; il consigliere regionale della Lega Giuseppe Mattiani; il sostituto procuratore
del Tribunale di Palmi Federico Moleti; l’avvocato Giovanna Cusumano, responsabile
regionale del Comitato dei Professionisti per il Sì; l’avvocato Federica Bellamena e
l’avvocato Susanna Maio, esponente della Camera Penale di Palmi; gli esponenti del
comitato “SiRiforma”.
Un parterre che testimonia la portata dell’iniziativa e la volontà di offrire un confronto ad
ampio raggio su un tema che incide direttamente sui diritti dei cittadini, sull’efficienza dei
processi e sulla credibilità delle istituzioni.
A moderare e coordinare l’incontro sarà il dottor Vincenzo Furfaro, che guiderà il dibattito
tra i relatori. Per Fratelli d’Italia Taurianova si tratta di «un momento di approfondimento fondamentale
per il territorio», con l’obiettivo di «mettere al centro contenuti, responsabilità e visione,
affinché ogni cittadino possa arrivare al voto con piena consapevolezza».
L’ingresso è libero. Taurianova si prepara così a ospitare un confronto che si preannuncia intenso, partecipato e destinato a far discutere.

