Comune di Reggio, Pazzano rassegna le dimissioni: ‘Le istituzioni non sono delle persone ma della collettività’ – VIDEO
Al suo posto, al prossimo consiglio comunale, subentrerà il prof. Scordino: "Lavorerò con la stessa coerenza, determinazione e passione di Pazzano"
07 Marzo 2026 - 08:39 | di Eva Curatola
A pochi mesi dalla fine della consiliatura non mancano le sorprese nell’aula “Battaglia” di Palazzo San Giorgio. Il consigliere comunale Saverio Pazzano, esponente del gruppo La Strada, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale di Reggio Calabria.
Al suo posto, nel prossimo civico consesso, subentrerà Valentino Scordino, docente di filosofia al liceo Volta e componente del collettivo La Strada.
L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa convocata ieri pomeriggio a Palazzo San Giorgio. Un passaggio che il movimento definisce una vera e propria staffetta politica, nel segno della continuità e della partecipazione collettiva.
Pazzano: “Le istituzioni non sono delle persone ma della collettività”
Nel suo intervento, Saverio Pazzano ha spiegato il senso politico della scelta, parlando di un passaggio coerente con l’idea di movimento che La Strada porta avanti da anni.
“Questo è parte di un percorso che dimostra che le istituzioni non sono delle persone ma della collettività. È un passaggio che La Strada vuole con forza proprio per dimostrare il senso di un movimento che è in grado di esprimere classe dirigente, pensiero e rappresentanti capaci di governare questa città o, se le cose dovessero andare male, di fare una vera e propria opposizione”.
Pazzano ha parlato di una staffetta che arriva mentre restano aperti diversi temi amministrativi, tra cui quello del riordino dei mercati cittadini, dossier su cui il movimento si è speso negli ultimi anni.
“Le dimissioni hanno anche il senso di fare un regalo alla città, offrendo un’ulteriore persona pronta a impegnarsi. Siamo un movimento che è in grado di esprimere una vera classe dirigente fatta di persone che lavorano nelle istituzioni, nel volontariato e nella pubblica amministrazione”.
Nel sottolineare il profilo del suo successore, il consigliere dimissionario ha evidenziato anche un elemento simbolico.
“È forse dai tempi della primavera di Reggio che non ci sono stati così tanti insegnanti in Consiglio comunale. Anche Valentino Scordino è un professore e questo significa adesione ai valori della Costituzione e alle esigenze della città”.
Infine, il riferimento al metodo politico del movimento.
“Questo è anche il modo attraverso cui saremo sempre più in strada, tra la strada e il palazzo, a portare le istanze della città e del territorio”.
Scordino: “Continuerò il lavoro di Pazzano”
Valentino Scordino entrerà ufficialmente in Consiglio comunale nella prossima seduta. Il docente del liceo Volta ha parlato di un impegno nel segno della continuità.
“Si tratta molto semplicemente di continuare a lavorare nel solco che ha tracciato Saverio Pazzano, con la stessa coerenza, con la stessa determinazione e con la sua stessa passione”.
Scordino ha ribadito il carattere collettivo dell’esperienza politica de La Strada.
“Noi non entriamo in Consiglio comunale da soli. La Strada è un collettivo e questa è una delle nostre forze. Non facciamo nulla se non lo condividiamo, se non lo discutiamo insieme e se non analizziamo i problemi”.
Il docente ha spiegato di sentirsi sereno nel proseguire il lavoro avviato dal consigliere uscente proprio grazie al lavoro di squadra del movimento.
La Strada fuori dalle primarie del centrosinistra
La Strada non prenderà parte alle primarie del centrosinistra, una scelta condivisa anche dalla civica guidata da Anna Nucera.
Un passaggio che si inserisce nel percorso già avviato dal movimento e che vede Saverio Pazzano ricandidarsi alla carica di sindaco, come già avvenuto alle elezioni comunali del 2020.
“Abbiamo fatto ancora una volta la scelta di correre da soli – ha ribadito Scarpino – perché ci sentiamo estranei alle dinamiche di spartizione del potere e dei posti, a logiche vecchie che non fanno parte del nostro modo di fare politica. Per noi la politica è impegno assoluto per la costruzione del bene comune, senza altri scopi”.
