Circoscrizioni a Reggio, il risiko nel Csx: da Praticò a Calabrò, i nomi per la presidenza dei 5 municipi
Riunioni febbrili nel centrosinistra, tra caselle quasi chiuse, frizioni interne e nomi a sorpresa. Tutte le ipotesi per la presidenza delle 5 circoscrizioni
07 Aprile 2026 - 19:35 | di Pasquale Romano

A Reggio Calabria la corsa alle elezioni del 24 e 25 maggio non riguarda più soltanto Palazzo San Giorgio. Con il ritorno delle circoscrizioni, approvato in Consiglio comunale il 19 marzo, si è aperta un’altra partita politica, parallela e tutt’altro che secondaria: quella per i consigli circoscrizionali e per le cinque presidenze che torneranno a segnare la geografia amministrativa della città per la prima volta dal 2008. Le elezioni delle circoscrizioni si terranno insieme alle amministrative del 24 e 25 maggio.
È qui che, a ridosso della presentazione delle liste, le riunioni si stanno moltiplicando. Le coalizioni e le forze civiche lavorano per chiudere il mosaico dei nomi e, nel centrosinistra, il confronto sarebbe particolarmente intenso.
Le circoscrizioni tornano infatti ad avere un doppio peso: da una parte quello istituzionale, come presidio di decentramento e prossimità nei confronti dei cittadini; dall’altra quello più strettamente politico, perché diventano terreno di radicamento, gestione del consenso e presenza amministrativa nei quartieri.
Il regolamento approvato a marzo prevede cinque circoscrizioni, chiamate a occuparsi dei servizi di base e a rappresentare un nuovo livello di partecipazione territoriale.
Nel centrosinistra, secondo quanto filtra, la partita è ancora aperta in più Municipi. Ci sono caselle quasi definite, altre ancora oggetto di trattative, e poi ci sono i nomi che nelle ultime ore vengono considerati i più sorprendenti: quello dell’ex assessora comunale Irene Calabrò e quello di Mimmo Praticò, ex presidente della Reggina. Due profili che, se confermati, darebbero un peso politico ulteriore alla sfida per i municipi.
Circoscrizione I, Reggio Centro
La prima circoscrizione comprende Centro storico, Pineta Zerbi-Tremulini-Eremo e Santa Caterina-Vito. È uno dei Municipi più delicati, anche per il valore simbolico e politico del cuore cittadino.
Qui il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Mimmo Praticò, ex presidente della Reggina, sul quale sarebbero in corso interlocuzioni e valutazioni politiche.
Nel confronto interno alla coalizione, inoltre, il Movimento 5 Stelle spingerebbe sul nome di Fabio Foti, già candidato a sindaco alle comunali del 2020.
Circoscrizione II, Reggio Est
La seconda circoscrizione comprende Trabocchetto-Condera-Spirito Santo, Ortì-Podargoni-Terreti e Cannavò-Mosorrofa-Cataforio. Qui il tavolo sarebbe ancora apertissimo.
Il Partito Democratico vorrebbe indicare Giandomenico Caridi, ex presidente del Consorzio di bonifica, ma Casa Riformista rivendicherebbe un ruolo diretto nella scelta e starebbe ragionando anche sull’ipotesi Giovanni Muraca, fresco di competizione alle primarie del centrosinistra.
È una delle partite più sensibili, perché in quest’area si misurano rapporti di forza interni e capacità di rappresentanza nei quartieri collinari e nella fascia orientale della città.
Circoscrizione III, Reggio Nord
La terza circoscrizione comprende Catona-Salice-Rosalì-Villa San Giuseppe, Gallico-Sambatello e Archi. È, al momento, la casella più complessa. Le ipotesi sul tavolo sarebbero diverse: tra i nomi emersi c’è quello dell’ex assessora e già candidata al consiglio regionale Irene Calabrò, che rappresenterebbe una candidatura a sorpresa e dal peso specifico.
Nelle riunioni di queste ore sarebbe poi riemerso il nome di Francesco Gangemi, anche lui ex assessore comunale, mentre una terza ipotesi porterebbe a Mimmo Idone, ex presidente di circoscrizione e conoscitore delle dinamiche territoriali della zona nord.
Sullo sfondo resterebbe anche il pressing dell’ex sindaco Giuseppe Falcomatà per spingere su Giuseppe Giordano, consigliere delegato al Decentramento e figura fortemente legata al ritorno delle circoscrizioni.
Ma su questo fronte il quadro sarebbe ancora fluido, anche perché Giordano secondo rumors potrebbe preferire una candidatura al Consiglio comunale.
Circoscrizione IV, Reggio Sud
La quarta circoscrizione comprende Ravagnese, Gallina e Pellaro. È il quadrante che, almeno allo stato attuale, sembrerebbe il più definito. Secondo quanto raccolto, il nome sul quale il centrosinistra starebbe convergendo con più decisione è quello di Luigi Rosace, uomo del Partito Democratico. In quest’area la partita apparirebbe ormai indirizzata, con Rosace quasi certo della candidatura.
Circoscrizione V, Reggio Centro-Sud
La quinta circoscrizione comprende Ferrovieri-Stadio-Gebbione, Sbarre e San Giorgio-Modena-San Sperato. In quest’area i nomi che starebbero circolando con maggiore insistenza sarebbero due: quello di Maurizio Chiarolla, sindacalista, e quello di Nino Barreca, espressione del Pd. Anche qui il confronto sarebbe ancora in corso e la scelta definitiva non sarebbe stata ancora blindata.
Il punto politico, in ogni caso, è già chiaro. Il ritorno delle circoscrizioni a Reggio non è un passaggio secondario, ma uno dei veri snodi della prossima tornata elettorale.
I nuovi municipi nascono per riportare i servizi e l’amministrazione più vicini ai cittadini, ma diventano anche un banco di prova per le coalizioni, chiamate a dimostrare radicamento, capacità di sintesi e presenza reale nei territori. Ecco perché, in queste ore, attorno ai cinque quadranti si sta giocando una parte decisiva della sfida di maggio.
