Tribunale Reggio, Borrelli: ‘Processi in tempi ragionevoli, è questa la vera risposta ai cittadini’
Le sfide che attendono il neo presidente del tribunale reggino, secondo Borrelli. Presente alla cerimonia di insediamento anche il procuratore Gratteri
05 Maggio 2026 - 14:07 | di Redazione

Si è svolta a Reggio Calabria la cerimonia di insediamento del dott. Giuseppe Campagna alla guida del Tribunale.
Tra gli interventi anche quello del procuratore Borrelli, che ha rivolto parole di stima al nuovo presidente, soffermandosi sul profilo umano e professionale del magistrato reggino e sulle sfide che attendono l’ufficio giudiziario.
Alla cerimonia era presente anche il procuratore di Napoli Nicola Gratteri.
Borrelli: “Campagna mi aiutò al mio arrivo a Reggio”
Nel suo intervento, Borrelli ha richiamato il rapporto personale con Campagna, nato sin dai primi giorni del suo arrivo a Reggio Calabria.
“Lei ha parlato di tratto umano, poco anzi, ed è un tratto umano che io ho avuto la possibilità di conoscere personalmente nei primi giorni del mio arrivo a Reggio Calabria, quando Pino Campagna è stato una delle persone che più hanno favorito l’arrivo di una persona in un territorio comunque sconosciuto e che si trova nella necessità di avere alcuni riferimenti personali”.
Un riferimento diretto alla capacità di Campagna di creare relazioni, ascoltare e favorire il lavoro comune dentro un contesto complesso.
“Capacità professionali unanimemente riconosciute”
Borrelli ha poi allargato il discorso dal piano personale a quello professionale, sottolineando la considerazione di cui gode il nuovo presidente del Tribunale.
“Non si tratta solo di un tratto personale, si tratta di capacità professionali che nel caso del nuovo presidente del Tribunale sono veramente unanimemente riconosciute. Ho avuto occasione di confrontarmi con vari colleghi e non ho trovato una voce dissonante rispetto alle grandi aspettative che si nutrono nei suoi confronti”.
Il procuratore ha ricordato anche il peso dell’eredità lasciata dalla precedente presidenza.
“È molto più semplice arrivare dove ci sono situazioni disastrate che non arrivare in situazioni dove si parte da un livello che occorre mantenere e, in qualche maniera, anche arricchire con nuove esperienze, nuove idee e nuove posizioni personali”.
“Un presidente deve avere anche capacità organizzative”
Nel passaggio successivo, Borrelli ha richiamato il ruolo del presidente del Tribunale, che non si esaurisce nelle competenze giuridiche.
“Le competenze di un presidente del Tribunale non sono solamente competenze tecniche. Sotto questo profilo, queste non si possono neanche mettere in discussione, ma sono competenze anche di carattere organizzativo”.
Secondo Borrelli, Campagna ha già dimostrato queste qualità nel suo percorso precedente.
“Pino Campagna ha già avuto modo di svolgerle nella sua esperienza di presidente di sezione. Sono esperienze di assunzione di responsabilità e di buon andamento di un ufficio”.
Le difficoltà degli uffici giudiziari
Il procuratore ha poi posto l’attenzione sulle difficoltà che attendono la giustizia nei prossimi mesi.
“Grandi sono le difficoltà che ci troveremo ad affrontare nei prossimi tempi. Noi spesso siamo chiamati a dare attuazione a riforme che vengono emanate senza poi fornire a chi dirige gli uffici giudiziari i mezzi per attuarle”.
Tra i temi richiamati, anche quello dell’informatizzazione del processo penale.
“Ci confrontiamo quotidianamente con le difficoltà nella informatizzazione del processo penale. Questa è una delle questioni che il nuovo presidente dovrà affrontare”.
Borrelli ha poi citato anche le modifiche ordinamentali in arrivo, che a suo giudizio rischiano di incidere pesantemente sull’attività giudiziaria.
“Non parliamo poi delle difficoltà insite nella prossima entrata in vigore di alcune modifiche ordinamentali che corrono il rischio di paralizzare l’attività giudiziaria e che auspichiamo tutti vengano quantomeno rinviate”.
“La magistratura deve rispondere alla fiducia dei cittadini”
Nel cuore del suo intervento, Borrelli ha insistito sul rapporto tra magistratura e cittadini.
“Sfide complesse rispetto alle quali è necessaria una risposta alta, imposta dalla grande apertura di credito che la cittadinanza ha fatto alla magistratura”.
Per il procuratore, questa fiducia deve essere ricambiata con una giustizia più efficiente.
“Noi abbiamo ricevuto un’apertura di credito dai cittadini di questo Paese e dobbiamo rispondere affrontando la necessità dell’efficienza, che significa in primo luogo garantire la ragionevole durata del processo”.
“Un processo è un trauma, anche per chi viene assolto”
Borrelli ha poi evidenziato uno dei nodi principali del sistema giudiziario: i tempi dei processi.
“Molte polemiche che riguardano la magistratura verrebbero meno se i processi fossero conclusi in tempi ragionevoli”.
Un processo, ha spiegato, rappresenta comunque un peso per chi lo affronta.
“Un processo è un trauma per chiunque lo subisce, sia che venga condannato, sia che venga assolto. Se questo trauma dura poco, evidentemente questo è un grande risultato, a prescindere da quello che sarà l’esito del processo”.
La fiducia nel nuovo presidente
In chiusura, Borrelli ha espresso fiducia nel lavoro che Campagna sarà chiamato a svolgere alla guida del Tribunale di Reggio Calabria.
“Sono sfide di alto livello alle quali sono convinto che il nuovo presidente del Tribunale saprà rispondere nel migliore dei modi possibili”.
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