Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Elezioni, Salvini spinge Cannizzaro ed ai reggini: ‘Avrete un sindaco del buonsenso e dello sviluppo’

Il vice premier ha citato il costo della TARI: "Grazie a 12 anni di amministrazione di sinistra, Reggio è fra le 10 città italiane dove si paga la tassa rifiuti più cara d'Italia"

salvini minasi mattiani cannizzaro

Matteo Salvini arriva a Reggio Calabria e trasforma la presentazione della lista della Lega in un comizio a tutto campo. A Palazzo Campanella, davanti ai candidati del partito per le prossime elezioni comunali, il leader leghista ha parlato di Ponte sullo Stretto, rifiuti, immigrazione, infrastrutture e amministrazione.

Al tavolo, insieme a lui, il candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro, il consigliere regionale e segretario provinciale della Lega Giuseppe Mattiani e la senatrice Tilde Minasi.

L’attacco alla sinistra e il sostegno alla lista

Salvini ha aperto il suo intervento rivendicando l’impegno dei candidati della Lega.

“Sono orgoglioso di voi, del fatto che vi siate messi la maglia e che vi siate messi in gioco per la vostra città”.

Poi l’affondo politico:

“Quelli di sinistra li riconoscete a distanza”.

Il vicepremier ha raccontato la sua giornata, iniziata a Milano, proseguita tra Campania e Calabria, fino all’arrivo a Reggio. Un passaggio usato per rivendicare il lavoro del Governo sulle opere pubbliche e sui beni confiscati alla criminalità.

Il riferimento al processo Open Arms

Nel corso dell’intervento Salvini ha richiamato anche la vicenda giudiziaria legata al caso Open Arms. La Cassazione aveva confermato nel dicembre 2025 l’assoluzione definitiva del vicepremier, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio.

“Dopo cinque anni, la Suprema Corte italiana ha riconosciuto che difendere i confini non è un reato”.

Da qui il riferimento alla Calabria e al tema dello spopolamento:

“Invece di dare opportunità di lavoro ai giovani reggini, qualcuno riteneva che occorresse riempire la Calabria di immigrati che arrivano dal resto del mondo. No, grazie”.

Ponte sullo Stretto, Salvini attacca l’ex amministrazione

Il cuore politico dell’intervento è stato il Ponte sullo Stretto. Salvini ha criticato la posizione dell’amministrazione uscente, accusata di avere detto no a un’opera che, secondo il ministro, porterebbe sviluppo, lavoro e modernità.

“Raramente ho trovato sindaci che mi abbiano detto: no, i soldi dello Stato non mi interessano. Ora avete avuto un sindaco che, a fronte di un’opera che porta sviluppo, lavoro, modernità, efficienza, meno inquinamento, meno code e meno traffico, ha detto no grazie”.

Poi il riferimento diretto al voto:

“Sono sicuro che tra venti giorni non avrete un sindaco a favore del Ponte, avrete un sindaco a favore del buonsenso e dello sviluppo di Reggio Calabria”.

“Con il Ponte nascerà la metropolitana dello Stretto”

Salvini ha insistito soprattutto sugli effetti quotidiani dell’opera per chi vive tra Reggio e Messina.

“Penso ai giovani, agli studenti, ai pendolari, ai professionisti, agli infermieri, agli avvocati. Con il Ponte sorgerà la metropolitana dello Stretto”.

Il ministro ha contrapposto i tempi attuali dell’attraversamento con traghetto alla prospettiva di un collegamento stabile.

“Pensate a quelli che lavorano tra Reggio e Messina, ma anche a quelli che vogliono un momento di svago. Attraversare quei tre chilometri senza aspettare un’ora, due ore, tre ore, quattro ore, a seconda del tempo, del vento, del sole, della pioggia”.

Per Salvini, il Ponte significherebbe superare l’isolamento.

“Ventiquattro ore su ventiquattro, 365 giorni all’anno, non c’è più l’isolamento per chi da Reggio vuole andare a Messina e per chi da Messina vuole andare a Reggio. Cambia la vita, arriva il turismo e per i giovani cambia tanto”.

L’affondo sulla Tari: “Reggio tra le città più care”

Altro tema forte dell’intervento è stato quello dei rifiuti. Salvini ha citato il costo della Tari a Reggio Calabria, parlando di una città tra le più care d’Italia. Il dato trova riscontro nelle analisi pubblicate nei mesi scorsi, che indicano per Reggio Calabria una spesa vicina ai 500 euro annui a famiglia.

“Grazie a questi 12 anni di amministrazione di sinistra, Reggio Calabria è fra le dieci città italiane dove si paga la tassa rifiuti più cara d’Italia, quasi 500 euro a famiglia”.

Poi la stoccata:

“Uno dice: pago quasi 500 euro però ho una città che sembra la Svizzera. Invece, se vai su Google e scrivi rifiuti Reggio, trovi una roba vergognosa, imbarazzante”.

Salvini ha ringraziato anche le testate locali, tra cui CityNow, per il racconto delle criticità cittadine.

“Per come hanno lasciato la città quelli di sinistra, dovrebbero pagarla loro per i cittadini la tassa sui rifiuti di Reggio Calabria”.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?