Cessione Reggina, il punto su Gazzetta del Sud: ‘La meta è ormai vicina’
"Questi giorni di logorante attesa non li restituirà nessuno ai tifosi amaranto"
25 Giugno 2026 - 09:35 | Redazione

Tiene banco come è giusto che sia la vicenda legata alla cessione della Reggina anche all’interno del quotidiano Gazzetta del Sud. L’ultimo aggiornamento: “Per la cessione della Reggina a Claudio Lotito il percorso torna ad essere lineare. La meta è ormai vicina, con qualche passo in avanti registrato nelle ultime ore ma non è facile sbilanciarsi su quando sarà compiuto lo scatto decisivo. Questi giorni di logorante attesa non li restituirà nessuno ai tifosi della Reggina. Dalla finale playoff con la Nissa la Reggio Calabria calcistica ha vissuto oltre un mese con un faticoso alternarsi di speranze ed illusioni. Ogni qualvolta le cose sono sembrate vicine ad una definizione, è arrivato un colpo di scena che ha messo in discussione un pò tutto. Inevitabile che, al momento, la mancata ufficializzazione del passaggio del club a Claudio Lotito abbia generato qualche apprensione.
Si era previsto che le cose potessero definirsi martedì 23 giugno, ma nessuna firma è arrivata. I silenzi delle parti non aiutano ad avere contorni chiari della vicenda e serve affidarsi al poco che trapela. Dietro l’ultimo rallentamento ci sarebbe stata necessità di ulteriori approfondimenti sulle carte. In questi casi il primo pensiero è alla volontà dell’acquirente di vederci chiaro sulla situazione economica della realtà che si va ad acquisire. Le questioni sarebbero già state superate ieri e adesso, salvo l’entrata in scena di nuovi ostacoli, la trattativa pare tornata a correre su una corsia preferenziale.
I cattivi pensieri di chi ha una visione pessimista sono sempre difficili da spegnere. Tuttavia, razionalizzare la situazione porta a pensare che non ci siano grandi margini affinché all’orizzonte si materializzino sorprese negative. In primis perché la questione ha avuto un’esposizione che va oltre il calcio.
L’eventuale acquisizione del club da parte di Lotito è stata una vicenda in cui da più parti si è rilevata una matrice politica. Il sindaco Francesco Cannizzaro, già in campagna elettorale, aveva infatti parlato di un impegno per creare i presupposti per un futuro migliore per il club amaranto.
Il fatto che la Reggina stia passando ad un imprenditore che è anche senatore di Forza Italia (il suo stesso partito) è stato un pò una quadratura del cerchio. Anche perché si è trattato di una soluzione che pare essere stata preferita a Rizzetta. Nessuno in città conosceva l’imprenditore americano, ma era arrivato a Reggio in autonomia e probabilmente c’è consapevolezza della necessità di non far crescere un sentimento di rimpianto per il suo mancato approdo sullo Stretto. Cosa che succederebbe se i discorsi con Lotito non avessero un esito positivo. Difficile comunque, anche per ragioni di opportunità che oggi possa saltare una trattativa in cui la situazione debitoria del club non può essere insormontabile. E ci mancherebbe, considerato che la Reggina è reduce da tre anni sportivamente disastrosi in cui non è mai stata prima in classifica in Serie D anche per la scelta di tenere un modello gestionale sostenibile ed oculato, ma mai sufficiente a recitare un ruolo da protagonisti assoluti. L’altro aspetto da sottolineare è che chiudere positivamente la trattativa conviene anche alla proprietà uscente. Il ciclo Ballarino-Minniti a Reggio è considerato al capolinea e proseguire sarebbe assai complicato. Si chiuderà entro questa settimana?”.
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