A Reggio il progetto ‘Fanta Jordy’: un nuovo defibrillatore per la comunità di Sala di Mosorrofa
Installato e inaugurato un nuovo presidio DAE che renderà il territorio più sicuro e cardio-protetto. Verranno inoltre promossi corsi di formazione e manovre di disostruzione
25 Ottobre 2026 - 17:09 | Comunicato Stampa

La rete della solidarietà si stringe ancora una volta attorno alla sicurezza dei cittadini. È stato ufficialmente installato e inaugurato un nuovo defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), un presidio salvavita fondamentale che renderà il nostro territorio più sicuro e cardio-protetto.
L’iniziativa rappresenta il consolidamento del progetto “Fanta Jordy – Per il Cuore”. Un’idea nata nel 2024 in ricordo di Marco Giordano, giovane di Mosorrofa morto tragicamente a 32 anni su un campo di calcetto a causa di un arresto cardiaco. Nato su impulso e grazie all’impegno di Vittorio Schiavone come torneo di fantacalcio, gioco che Marco amava, il progetto è diventato presto una gara di solidarietà grazie alla partecipazione dei suoi amici e delle associazioni del territorio di Mosorrofa. Dopo un primo defibrillatore, donato nel 2024 alla comunità di Mosorrofa, l’installazione di questo nuovo dispositivo presso il Bar Tabacchi De Stefano a Sala di Mosorrofa rappresenta un traguardo di fondamentale importanza. In caso di arresto cardiaco, il tempo è il fattore più critico: poter contare su un DAE accessibile e funzionante può fare la differenza tra la vita e la morte in attesa dell’arrivo dei soccorsi medici.
Le associazioni che hanno reso possibile il progetto
Questo progetto non sarebbe stato possibile senza l’impegno profondo, la sensibilità e la generosità delle associazioni del territorio, con capofila l’Associazione Filarmonica “S.Demetrio”, cui hanno fatto seguito gli impegni sul campo dell’associazione “Attiva…Mente”, di Azione Cattolica, Orchestra Giovanile dello Stretto “V.Leotta” e circolo culturale “Vivarium”. A loro va il ringraziamento più grande da parte di tutta la comunità. Con il loro lavoro di coordinamento, la raccolta fondi e la costante opera di sensibilizzazione, queste realtà hanno dimostrato che l’unione delle forze può generare un impatto concreto e duraturo sulla vita delle persone. Trasformando un’idea in un presidio di sicurezza tangibile, le associazioni si confermano il vero cuore pulsante della nostra società.
Un ringraziamento speciale e profondo va alla Croce Rossa Italiana Comitato di Reggio Calabria e alla presenza istituzionale della Circoscrizione.
Corsi di formazione e manovre di disostruzione
Parallelamente all’installazione, verranno promossi corsi di formazione e manovre di disostruzione, essenziali per insegnare a chiunque come intervenire tempestivamente e senza paura in caso di emergenza.
Con questo nuovo dispositivo, il nostro territorio fa un passo avanti decisivo nella cultura del primo soccorso. La speranza è che questo strumento non debba mai essere utilizzato, ma la certezza di averlo a disposizione offre a tutti i cittadini una tutela in più.
L’inaugurazione di oggi è la prova che quando le associazioni si mettono a disposizione, la comunità diventa un luogo più sicuro, unito e solidale. Ma è anche concreta testimonianza della forza di chi non vuole farsi travolgere dal dolore e dalla tragedia che investono le nostre vite, e di come da questi tristi eventi possano nascere iniziative che magari un giorno potrebbero salvare la vita di qualcuno.
La soddisfazione per i traguardi raggiunti attraverso il progetto è pari all’entusiasmo e alla disponibilità messi in campo da tutti i partecipanti e dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, la bellezza di quella persona che era Marco il cui giusto ricordo non può che passare attraverso gesta di così elevato spessore.
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