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Myenergy Viola, Carrea dopo Omegna: ‘Non posso che essere un allenatore orgoglioso’

"Dobbiamo crescere, abbiamo tempo, la stagione è lunga. Non posso che ringraziare i nostri tifosi, è una fortuna che abbiamo solo noi di avere gente che ci segue in tutta Italia" l'analisi del tecnico neroarancio

Carrea

Michele Carrea, allenatore della Myenergy Viola, commenta la terza vittoria esterna consecutiva della squadra, arrivata contro Omegna, in un video pubblicato sui canali ufficiali della Viola. Il tecnico parla del carattere mostrato in trasferta, dei momenti di scarsa lucidità, della maturità da costruire e del sostegno di un centinaio di tifosi della Viola.

Myenergy Viola: la terza vittoria esterna di fila

“La prima parte della mia analisi va chiaramente a rendere merito a una squadra che ha vinto già tre volte consecutive in trasferta. Sappiamo quanto è duro vincere in trasferta in questo campionato, averlo fatto tre volte su tre. Dimostra che questa squadra ha un elemento caratteriale importante che gli permette di andare in campi ostili e giocare una palla canestro per 30 minuti di gara. Nei primi due quarti non siamo stati così incisivi, però poi rientrando nel terzo quarto e dando un ritmo alla partita, giocando una palla canestro molto solida, molto pulita, togliendo anche tutti i riferimenti offensivi di Omegna. In questo devo dire che non posso che essere un allenatore orgoglioso, poi è chiaro che abbiamo questi momenti di scarsa lucidità collegati ad alcuni aspetti tecnici, sicuramente oggi la zona ci ha tolto del ritmo, però poi ci mettiamo anche noi del nostro. In questo dobbiamo crescere, abbiamo tempo, la stagione è lunga, è bello poter crescere avendo comunque messo i due punti in saccoccia”.

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“Non è la prima volta che ci succede, anche a Conegliano abbiamo subito un break importante nell’ultimo quarto e poi eravamo rimasti lì, io penso che questo è quello che parlo come attributi, come carattere. Noi dobbiamo essere contenti di avere la capacità, le qualità morali per non farci prendere dallo sconforto e rimanere lì anche in una partita che aveva chiaramente cambiato inerzia, però adesso dobbiamo cominciare ad avere anche la maturità per capire che poi a rischiarla finisci ferito, perché le partite che finiscono ai possessi ti vanno bene, ti vanno bene per merito, ti vanno bene anche per un po’ di buona sorte e qualche volta possono andarti male. Questa è una partita che avevamo chiaramente indirizzato, che avevamo solidamente nelle mani e che dovevamo avere la maturità di portare a chiusura senza questa frenesia. Detto questo, ripeto, questo è un gioco un po’ molto malvagio, quando hai fatto i due punti in trasferta è chiaro che hai fatto il tuo, quindi ci teniamo questa gioia della vittoria perché le gioie vanno celebrate e sappiamo di avere del lavoro da fare sulla nostra consistenza soprattutto nei momenti di opacità offensiva”.

“Abbiamo solo noi la fortuna di avere gente che ci segue in tutta Italia”

“Non posso che ringraziare i nostri tifosi, è una cosa che ci capita molto di frequente, è una grande fortuna che abbiamo, penso che abbiamo solo noi questa fortuna di avere gente che ci segue in tutta Italia, da tutta Italia, perché la Viola è un marchio della regione e tutta la gente della Calabria è felice di venire a sostenerci perché è molto legata a questo club storico e importante per la città”.

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