Svolta mense scolastiche a Reggio, Cannizzaro: “Riscontrate irregolarità legate al passato’. Nuovo menù dal 2 novembre
Il sindaco annuncia la regolarizzazione dei refettori con l'Asp e risponde alle critiche dell'opposizione: “Viva Dio che siamo andati, peccato che qualche consigliere di csx faceva il simpatico”. Commissione mensa e posate monouso: le altre novità
26 Ottobre 2026 - 18:05 | di Pasquale Romano

Le mense scolastiche di Reggio Calabria cambiano menù. A partire da lunedì 2 novembre, gli studenti potranno contare su nuove pietanze, con un piano alimentare approvato dall’Asp e ispirato ai principi della dieta mediterranea. Ma le novità non riguardano soltanto il cibo: secondo quanto annunciato dal sindaco Francesco Cannizzaro, tutti i refettori scolastici sono stati regolarizzati grazie alla collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale.
Nel corso di un punto stampa tenutosi oggi a Palazzo Alvaro, il primo cittadino ha fatto il punto sui controlli effettuati nelle ultime settimane, tornando sulle anomalie riscontrate durante i sopralluoghi e rispondendo alle polemiche sollevate dall’opposizione.
Cannizzaro difende i controlli nelle mense: “Viva Dio che siamo andati”
Il sindaco ha rivendicato la scelta di effettuare personalmente le verifiche all’interno delle scuole, estendendo successivamente l’attività di monitoraggio anche ai consiglieri comunali.
“Non siamo andati ovviamente a certificare noi la qualità del cibo”, ha chiarito Cannizzaro, spiegando che l’obiettivo era verificare il funzionamento e l’organizzazione complessiva del servizio.
“Viva Dio che siamo andati perché abbiamo riscontrato molte anomalie che probabilmente derivano dal passato”.
Una risposta anche alle critiche arrivate nei giorni scorsi dai banchi della minoranza, in particolare dopo le osservazioni sui sopralluoghi degli amministratori e sulle modalità dei controlli.
“Chi magari pensava di macchiare l’attività dell’amministrazione comunale ha sbagliato anche la strategia”, ha affermato il sindaco, respingendo le contestazioni e sostenendo che proprio le verifiche abbiano consentito di individuare problemi precedenti all’insediamento dell’attuale amministrazione.
Refettori scolastici, Cannizzaro: “Regolarizzati grazie all’Asp”
Il passaggio più significativo dell’intervento riguarda la situazione amministrativa e sanitaria degli ambienti destinati alla refezione.
Secondo quanto riferito da Cannizzaro, i controlli avrebbero fatto emergere una situazione irregolare che si trascinava da anni. I refettori, ha spiegato, erano stati attivati attraverso le procedure SCIA presentate dall’azienda all’Asp, ma senza i riscontri necessari.
Il primo cittadino ha inoltre riferito che, prima dell’insediamento della nuova amministrazione, in alcune scuole i bambini avrebbero consumato i pasti nei corridoi.
Per affrontare le criticità è stata avviata una collaborazione con l’Asp di Reggio Calabria e con il direttore generale Maddalena Berardi, ringraziata dal sindaco per la disponibilità e la rapidità degli interventi.
Cannizzaro ha quindi mostrato alla stampa un provvedimento dell’Azienda sanitaria che, secondo quanto dichiarato, attesta la regolarità di tutti i refettori nei quali vengono somministrati e consumati i pasti.
“Questo è un fatto particolarmente importante, significativo e accade per la prima volta perché in questi anni questa regolarità non c’era, non vigeva”, ha sottolineato il primo cittadino.
Dal 2 novembre il nuovo menù: addio al tortino al pesce
Archiviata, secondo l’amministrazione, la questione della regolarità dei refettori, si passa adesso alla qualità e alla composizione dei pasti.
Dal 2 novembre entrerà in vigore il nuovo menù scolastico, predisposto attraverso il confronto tra l’azienda che gestisce la refezione e l’Asp.
Cannizzaro ha precisato che la valutazione nutrizionale non compete agli amministratori comunali, ma agli organismi sanitari preposti.
“Sono stati loro stessi a proporlo alla ditta”, ha spiegato, riferendosi al lavoro svolto dall’Azienda sanitaria.
Tra le modifiche annunciate anche l’eliminazione del tortino al pesce, una delle pietanze che, secondo quanto riferito dal sindaco, non incontrava il gradimento degli studenti.
Il nuovo menù, sempre secondo quanto illustrato nel punto stampa, seguirà i principi della dieta mediterranea e le indicazioni previste dalla normativa.
Commissione mensa e posate monouso: le altre novità
Nel corso dell’incontro Cannizzaro ha ringraziato l’assessore all’Istruzione Filomena Iatì, sottolineando il lavoro di monitoraggio e coordinamento svolto nelle ultime settimane tra Comune, scuole e Asp.
Il sindaco ha inoltre confermato l’avvenuto insediamento della Commissione Mensa, già dotata di un nuovo presidente e chiamata a svolgere un ruolo di controllo e garanzia sul servizio. Un ulteriore aggiornamento riguarda le posate utilizzate dagli studenti.
L’amministrazione ha ottenuto dalla ditta che gestisce la refezione la disponibilità a fornire posate monouso anche nelle strutture dotate di lavastoviglie, qualora si verificassero guasti o problemi nel funzionamento degli apparecchi.
Nelle scuole dove le lavastoviglie sono presenti e funzionanti continueranno a essere utilizzate le normali stoviglie. In caso di necessità, invece, l’azienda dovrà intervenire per assicurare la continuità del servizio.
Una serie di interventi che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrebbe segnare una nuova fase per la refezione scolastica reggina, dopo settimane caratterizzate da segnalazioni delle famiglie, disservizi e polemiche politiche.
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