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L’Oasi mette in tavola l’autunno: dai piatti dello chef Belmonte alle Crazy pizze di Bellè. Tutte le novità

Tradizione calabrese, ingredienti di stagione, piatti rivisitati e impasti che raccontano una nuova idea di pizza. In attesa dell'apertura delle Terrazze, un viaggio alla scoperta dei protagonisti e dei sapori della nuova cucina dell'Oasi

cucina oasi autunno

C’è un modo diverso di raccontare l’autunno a Reggio Calabria. Non attraverso le giornate che si accorciano o le temperature che cambiano, ma con i profumi che arrivano dalla cucina. Quelli della zucca, dei funghi porcini, del caciocavallo silano. E poi il profumo di una pizza appena sfornata.

È da qui che comincia il viaggio gastronomico delle nuove Terrazze dell’Oasi, pronte ad aprire le porte al pubblico il 12 novembre. Un appuntamento che segna un nuovo capitolo per lo storico locale reggino, deciso a superare definitivamente la sua identità esclusivamente estiva.

Dopo il successo del Molo 74 e il percorso di riqualificazione avviato dalla proprietà, l’Oasi si prepara a svelare un ambiente completamente rinnovato, affacciato sul mare, dove la cucina diventa protagonista anche durante l’autunno e l’inverno.

A guidare questo racconto fatto di sapori, materie prime e nuove idee sono due professionisti: lo chef Fabio Belmonte e il pizzaiolo Rosario Bellè. Due interpretazioni differenti della ristorazione, unite dalla stessa attenzione per la qualità e dalla voglia di sorprendere.

Fabio Belmonte, una cucina che parte dalla Calabria e segue le stagioni

chef fabio belmonte

Per lo chef Fabio Belmonte, la cucina comincia molto prima di accendere i fornelli. Parte dalla scelta degli ingredienti, dalla conoscenza del territorio e dal rispetto delle stagioni. La sua filosofia è chiara: valorizzare ciò che la Calabria offre, senza rinunciare alla possibilità di reinterpretare le ricette più conosciute.

Salumi locali, caciocavallo silano, pecorino, ‘nduja, peperoncino, broccoletti calabresi, arance e bergamotto diventano così gli ingredienti di una proposta gastronomica che vuole raccontare il territorio attraverso il gusto.

Un legame che Belmonte coltiva anche lontano dalla cucina. Molto attivo sui social, lo chef condivide frequentemente prodotti, tradizioni e storie gastronomiche calabresi, un impegno che porta avanti anche nel ruolo di ambassador di Calabria Food.

Alle nuove Terrazze dell’Oasi, questa passione si traduce in un menù che cambia con le stagioni e lascia spazio tanto alla tradizione quanto alla creatività.

L’autunno, ad esempio, arriva in tavola con una lasagna alla zucca e caciocavallo, un incontro tra dolcezza e sapidità che richiama i sapori di casa. Oppure con un risotto ai funghi porcini, capace di valorizzare uno degli ingredienti più rappresentativi di questo periodo dell’anno. Piatti che raccontano una cucina riconoscibile, ma mai scontata.

risotto ai funghi oasi

Aglio, olio, peperoncino e tartare di scampi: quando la tradizione sorprende

pasta aglio olio peperocino tartare di scampi oasi

Tra le proposte che meglio raccontano lo stile di Belmonte ce n’è una che parte da un grande classico della cucina italiana: gli spaghetti aglio, olio e peperoncino. Un piatto apparentemente semplice, che nelle mani dello chef diventa il risultato di una preparazione attenta e di una ricerca precisa degli equilibri.

Niente pezzi d’aglio dal sapore invadente, né peperoncino utilizzato senza misura. Belmonte lavora invece con oli aromatizzati all’aglio e al peperoncino, ottenuti attraverso preparazioni studiate per esaltare i profumi senza coprire gli altri ingredienti. L’aglio viene cotto a bassa temperatura, così da conservarne la componente più dolce. La pasta viene poi mantecata fino a ottenere una consistenza cremosa, completata da una polvere di peperoncino.

Il tocco finale? Una tartare di scampi, che aggiunge freschezza e una nota marina a uno dei piatti più amati della tradizione.

Un esempio concreto della filosofia dello chef: partire da qualcosa che tutti conoscono e trasformarlo in un’esperienza diversa, senza perderne l’identità.

Polpo arrosto, vitello tonnato alla calabrese e costoletta: i piatti da scoprire

vitello tonnato oasi

Gli imperdibili.

Fra le proposte, del nuovo menù dell’Oasi, ce ne sono alcune, che sono assolutamente da provare.

A esempio, il polpo arrosto, accompagnato da maionese al peperoncino, salsa di ricotta, crema di patate dolci e chips di cavolo nero. Un piatto che gioca con consistenze e contrasti, mettendo insieme il gusto del mare, la delicatezza delle creme e la croccantezza delle verdure.

Poi c’è una reinterpretazione che già dal nome incuriosisce: il “Vitello tonnato in Calabria“.

La ricetta parte dalla preparazione tradizionale, con salsa tonnata e fondo bruno, ma introduce un ingrediente che non lascia dubbi sulla sua provenienza: la ‘nduja. Una maionese aromatizzata con il celebre salume calabrese aggiunge carattere a un piatto conosciuto in tutta Italia.

Infine, una proposta che richiama il piacere della cucina più autentica: la costoletta di maiale, battuta, passata nell’uovo e nel pangrattato e poi fritta.

costoletta maiale oasi

Tre piatti diversi, accomunati dalla volontà di mettere al centro il gusto, la materia prima e il piacere di mangiare bene.

E accanto alle proposte più ricercate non mancheranno i grandi classici, dalla carbonara ai primi della tradizione, fino ai piatti di carne e pesce.

Rosario Bellè, tre modi di interpretare la pizza

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Se la cucina di Belmonte racconta il territorio attraverso i piatti, quella del pizzaiolo Rosario Bellè lo fa attraverso gli impasti.

Alle nuove Terrazze dell’Oasi la pizza non avrà una sola identità, ma tre interpretazioni differenti, pensate per incontrare gusti e preferenze diverse.

La prima è la pizza “classica“, in stile napoletano, caratterizzata da un bordo pronunciato e da una cottura più prolungata in forno.

La seconda è la pizza stirata, realizzata partendo dallo stesso panetto, ma lavorata e allungata rigorosamente a mano fino a raggiungere i 50 centimetri. Il risultato è una pizza più sottile, pensata anche per chi ama una consistenza diversa da quella della classica tonda.

La terza, invece, è la novità che promette di incuriosire maggiormente gli appassionati: la Crazy Oasi.

Crazy Oasi, la pizza sottile e croccante che guarda alla tradizione romana

crazy pizza oasi

La Crazy Oasi nasce da un’idea precisa: proporre una pizza diversa, ispirata allo stile romano, con una base sottile, ben cotta e particolarmente croccante. A distinguerla è anche il panetto, dal peso quasi dimezzato rispetto a quello utilizzato per le altre tipologie. Ma la differenza non si ferma all’impasto.

La Crazy Oasi sarà disponibile in cinque varietà, con farciture ricercate e un’attenzione particolare agli ingredienti di stagione.

Anche la pizzeria, infatti, seguirà il calendario della natura. Tra gli abbinamenti pensati per l’autunno spicca quello con crema di zucca, salsiccia e nocciole, un incontro tra dolcezza, sapidità e croccantezza.

Una combinazione che racconta bene l’intenzione di Bellè: proporre una pizza capace di sorprendere, senza perdere il legame con sapori familiari.

Dietro ogni preparazione c’è poi un lavoro attento sui tempi. Gli impasti seguono un processo di lievitazione di almeno 48 ore, una scelta con cui il pizzaiolo punta a ottenere un prodotto leggero e facilmente digeribile.

Una sorpresa per l’inaugurazione

In occasione dell’apertura delle nuove Terrazze, il pizzaiolo è al lavoro per una novità in edizione limitata, per tutto il mese di novembre.

I dettagli della preparazione restano per il momento una sorpresa, ma l’idea è quella di aggiungere un elemento di curiosità a una proposta che punta già sulla varietà degli impasti e sulla ricerca degli abbinamenti.

Un motivo in più per scoprire dal vivo le novità della pizzeria.

Le nuove Terrazze dell’Oasi, un viaggio nel gusto che continua anche d’inverno

E adesso immaginate di trovarvi in una sala completamente riqualificata, con vista sul mare, dove sarà possibile scegliere tra esperienze gastronomiche differenti.

Obiettivo? Fare dell’Oasi un luogo da vivere dodici mesi l’anno.

E forse è proprio questa la trasformazione più interessante. Perché il mare di Reggio Calabria non cambia bellezza con l’arrivo dell’inverno. Cambiano i colori, le atmosfere, i profumi.

E dal 12 novembre, alle nuove Terrazze dell’Oasi, cambierà anche il modo di assaporarlo.

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