Teatro ex Cral Enal, Giordano: ‘Verso la ripresa dell’iter per il completamento’
Punto di riferimento per il quartiere di Gallico, attende da oltre 20 anni una risposta definitiva
04 Maggio 2023 - 18:30 | di Redazione

Quasi vent’anni dopo l’avvio dell’opera, finanziata nel 1998 dalla Giunta guidata da Italo Falcomatà, che prevedeva la ricostruzione del teatro ex Cral Enal di Gallico, la prima giunta di Giuseppe Falcomatà aveva annunciato una nuova vita per la struttura storica di Reggio Calabria, nata nel 1910 da un gruppo di intellettuali subito dopo il terremoto, poi andata distrutta in un incendio del 1967.
Come spesso, però, accade a queste latitudini, qualcosa è andato storto ed il finanziamento, già aggiudicato alla ditta appaltatrice da 1 milione e 700 mila euro, ha subito un brusco stop.
L’ex Cral Enal è tornato al centro del dibattito nel corso del Consiglio comunale tenutosi oggi a palazzo San Giorgio. L’argomento è stato affrontato dal consigliere Giuseppe Giordano e, di fatto, porta alla ripresa dell’iter amministrativo per il completamento del teatro ex Cral Enal di Gallico.
Giordano sull’ex teatro Cral Enal: “Tempio culturale di interesse pubblico”
“È una struttura attesa dalla comunità – ha affermato – un punto di riferimento per tante generazioni e professionisti che si sono formati nel settore culturale. Il riconoscimento dell’esistenza di prevalenti interessi pubblici dell’opera può segnare la ripresa verso la sua realizzazione”.
Proficuo si è rivelato il lavoro condotto insieme al settore Pianificazione territoriale della Città Metropolitana, diretto dall’ingegnere Foti con l’ausilio dell’ingegnere Marmoglia, che ha istruito ed ha fatto tramite per l’acquisizione dei parere di coerenza sull’applicabilità del procedimento, rilasciati dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio ed allo specifico parere di “non contrasto” in riferimento alla compatibilità paesaggistica dell’intervento edilizio. Si è, così, arrivati a riattivare le procedure per giungere all’ultimazione dell’opera
“Questo iter – ha aggiunto Giordano – ha trovato la sua felice conclusione in consiglio comunale, raccogliendo l’unanimità dell’aula così come era accaduto, in precedenza, in Commissione Assetto del Territorio. Dunque, Comune, Città Metropolitana, Soprintendenza e tutte le componenti politiche presenti in Consiglio si sono espresse a favore, sancendo l’importanza di un vero e proprio tempio culturale.
Il mio ringraziamento – ha concluso – va a quanti si sono adoperati per un epilogo positivo dell’intera vicenda: dall’Ufficio comunale ai Lavori pubblici ai dirigenti di oggi e di ieri, Francesco Barreca e Demetrio Beatino, al Rup Giovanni Rombo, dagli assessori Rocco Albanese e Francesco Gangemi alla consigliera Teresa Pensabene, fino al presidente della Commissione Assetto del Territorio, Giuseppe Sera, ed a tutti i commissari che hanno lavorato verso un’unica direzione. La sfida, adesso, diventa quella di recuperare i ritardi accumulati negli anni e restituire alla comunità questo presidio culturale tanto atteso e voluto dall’amministrazione comunale”.
Sulla questione, il consigliere Versace ha rimarcato come «il quartiere di Gallico attendesse da 20 anni questa risposta e grande merito va riconosciuto al presidente della Commissione Urbanistica, Giuseppe Sera». Lo stesso Sera ha apprezzato «la sinergia politica con gli uffici preposti che ha consentito di concretizzare al meglio 8 mesi di lavoro».
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