Calabrese: ‘Tridico distante dalla realtà calabrese. Sui Tis servono serietà e fatti, non politica a distanza’
"Nessun abbandono, lavoro concreto e concertazione con i sindacati" la replica dell'assessore regionale
15 Gennaio 2026 - 14:32 | Comunicato Stampa

“Le dichiarazioni dell’onorevole Pasquale Tridico dimostrano, ancora una volta, una profonda distanza dalla realtà del territorio calabrese e dai processi complessi che da anni stiamo affrontando per rimediare a scelte sbagliate ereditate dal passato. È una politica fatta da lontano, potremmo definirla una vera e propria politica a distanza, che non conosce né i problemi reali né il lavoro concreto che le istituzioni regionali stanno portando avanti con serietà, responsabilità e trasparenza”.
Lo dichiara l’assessore al Lavoro della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, replicando alle accuse dell’europarlamentare sulla gestione dei Tirocinanti di inclusione sociale.
“Tridico parla di abbandono, ma la verità è ben diversa: nessuno è stato lasciato indietro. L’ultimo tavolo di confronto con NIdiL Cgil, Felsa Cisl, UilTemp, Cgil, Cisl e Uil Calabria e sindacati autonomi Usb e Csa – alla presenza del presidente Roberto Occhiuto, dei dirigenti regionali – ha illustrato in modo chiaro e puntuale lo stato delle procedure, i passaggi operativi già avviati e quelli imminenti. Un lavoro costante, condiviso e frutto di una reale concertazione, lontano anni luce dalle semplificazioni propagandistiche”.
I numeri e le procedure attivate dalla Regione
Nel dettaglio, la Regione ha fornito numeri e atti concreti:
- 455 decreti già pubblicati
- 295 enti coinvolti
- 1.693 assunzioni previste tramite avviamento a selezione ex art. 16 della legge 56/87
“Su richiesta dei sindacati – prosegue Calabrese – abbiamo deciso di accelerare ulteriormente, procedendo alla pubblicazione immediata delle graduatorie, a partire da quelle provvisorie nei prossimi giorni, seguite da quelle definitive. È stato ribadito che non esiste alcuna discrezionalità politica: i Comuni dovranno attenersi rigorosamente all’ordine di graduatoria e la prova di idoneità non ha natura selettiva”.
Stato delle istruttorie Cosfel e percorso transitorio
Sulle istruttorie Cosfel, questo lo stato reale delle pratiche:
- 25 enti ok
- 1 ente ko
- 9 enti in istruttoria
- 8 enti senza istanza presentata
- 11 enti con istanza da riproporre, su cui si sta lavorando per definire tempi certi ed evitare ulteriori sospensioni dei lavoratori
Per quanto riguarda, invece, i lavoratori già fuoriusciti dagli enti utilizzatori – circa 320 soggetti, cui si aggiungeranno altri 67 – è stato definito un percorso transitorio nell’ambito del Progetto GOL, con:
- convocazioni dai Centri per l’impiego a partire da febbraio
- una durata stimata di sei mesi
- un sostegno economico complessivo di circa 4.200 euro, di cui 2.000 già erogati
Le responsabilità del passato e l’azione dell’attuale Giunta
“Fa sorridere – aggiunge l’assessore – che Tridico invochi oggi il rispetto per i Tis. I tirocini di inclusione sociale sono esattamente il frutto delle politiche del centrosinistra degli anni passati: assistenzialismo puro, bacini di precariato creati senza una visione strutturale, che hanno alimentato per anni false aspettative e precarietà permanente. È su quelle scelte che oggi siamo chiamati a intervenire. Il presidente Occhiuto, al contrario, ha avuto il coraggio politico di chiedere lo svuotamento di quei bacini e di lavorare per soluzioni certe e definitive”.
Il dipartimento Lavoro – sottolinea Calabrese – negli ultimi due anni ha operato con competenza e serietà su tutte le principali vertenze storiche del precariato:
- legge 31
- legge 40
- legge 15
- Lsu-Lpu
- borsisti e stagisti Arpal
- legge 28
- e molte altre
Un lavoro enorme, concreto e documentato, anche con un dossier dettagliato consultabile attraverso gli atti ufficiali e i numerosi provvedimenti adottati.
“Siamo oggi a un passo dalla risoluzione di una situazione incresciosa, nell’immobilismo dell’opposizione e creata negli anni attraverso l’uso distorto dei tirocini e delle promesse elettorali. Lo stiamo facendo mettendoci la faccia, le competenze, le risorse regionali e grazie anche a un supporto serio e determinante del Governo nazionale. Non permetteremo a nessuno – conclude l’assessore Calabrese – tantomeno a chi sembra vivere in una perenne campagna elettorale, di fare demagogia e proclami per destabilizzare i tirocinanti. La dignità del lavoro non si difende con gli slogan, ma con atti concreti, responsabilità e soluzioni strutturali. Ed è esattamente ciò che questa Regione sta facendo”.
