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Il ‘sogno’ di Cantarella per la IV Circoscizione: ‘Un unico quartiere da Gallina a Pellaro in chiave turistica’

"Pronti ad essere portavoce dei cittadini, saremo vicini e ascolteremo tutti" le parole del presidente della IV Circoscrizione a Live Break

Giuseppe Cantarella ()

A poco meno di un mese dal voto dello scorso 24 e 25 maggio, che ha sancito il ritorno ufficiale delle Circoscrizioni a Reggio Calabria dopo anni di assenza, la macchina del decentramento amministrativo accende i motori.

Nella giornata di ieri si sono tenuti i primi consigli circoscrizionali, in particolare della III e della V circoscrizione, mentre proprio questa mattina si terrà quello della IV (Reggio Sud). L’appuntamento è fissato presso la Sala convegni del Centro Civico di Pellaro per la convalida degli eletti e l’insediamento formale.

A guidare questa specifica porzione di territorio – che unisce le realtà di Ravagnese, Gallina e Pellaro – è il neo-presidente Giuseppe Cantarella, ospite dell’ultima puntata di Live Break, insieme a Giovanni Muraca, presidente della II Circoscrizione.

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Il (ri)torno alle Circoscrizioni

Il presidente ha subito voluto tracciare un bilancio di questo primo impatto con la cittadinanza, evidenziando una forte richiesta di presenza istituzionale:

“Diciamo che la particolarità di queste prime settimane, diciamo da amministratore, quindi da presidente di circoscrizione, sono state caratterizzate veramente dal bisogno dei cittadini di incontrarci. Io sto rispondendo a molte segnalazioni e la particolarità è che la gente mi dice: ‘Ma è possibile che sei tu a rispondermi?’ Sì. La gente, diciamo, non crede che veramente dall’altro lato ci possa essere un amministratore pronto a rispondere alle segnalazioni”.

Un distacco, quello tra periferie e palazzi della politica, che Cantarella individua come il primo nodo da sciogliere in questo mandato:

“I problemi sono tanti, la città ovviamente versa in uno stato che, diciamo, non è proprio positivo e la gente si è disaffezionata dalla politica perché non ha sentito più gli amministratori vicini ai problemi dei territori. Quindi noi siamo partiti, insieme al consiglio di circoscrizione, ci siamo dati una regola precisa e comune: dobbiamo ascoltare tutti”.

Il supporto del sindaco

Questa vicinanza si tradurrà in un ruolo attivo del nuovo consiglio, inteso come un vero e proprio collante istituzionale.

“Questo è il messaggio che noi in queste settimane stiamo cercando di far passare – ha spiegato il presidente – quello di essere vicini ai cittadini, di essere pronti ad ascoltarli e soprattutto di essere portavoce di quelle che sono le problematiche, portandole all’interno dei palazzi, discutendone con i dirigenti di settore e con il nostro sindaco Francesco Cannizzaro, che ci chiede di renderlo partecipe di quelle che sono le evoluzioni interne alla circoscrizione, ma soprattutto ci chiede di tenerlo sempre aggiornato su qualsiasi problematica perché lui è sempre disponibile eventualmente a darci una mano anche all’interno dei nostri territori”.

Sul tavolo del neo-presidente ci sono però già emergenze concrete e scottanti, prima tra tutte la situazione del torrente Fiumarella a Pellaro, un tema che Cantarella definisce prioritario e da affrontare con massima serietà:

“Stiamo gestendo in questo momento l’emergenza – ha detto Cantarella a CityNow. C’era un guasto al depuratore lì a Pellaro, che ha creato non pochi disagi, ma si è prontamente intervenuti per risolverlo”.

In merito a questa criticità, Cantarella ha rassicurato sulla sinergia in atto con i vertici comunali e regionali, chiedendo al contempo un po’ di tolleranza ai residenti:

“Sulla parte della depurazione il nostro sindaco è anche intervenuto lì in loco, è venuto a osservare il problema. Sicuramente si interverrà in queste settimane, il sindaco è propenso ovviamente a risolvere questo discorso della depurazione. Ci sono anche dei fondi stanziati e anche il governatore ha dimostrato un’attenzione particolare sul tema.

Non è un problema che si risolve in un paio di giorni, serviranno settimane, servirà la pazienza anche dei cittadini che, ovviamente, mi rendo conto, stanno “subendo” questa situazione di emergenza, così come la stiamo subendo noi che siamo chiamati a risolverla. Ma ci siamo, siamo sul pezzo, stiamo monitorando e, ovviamente, sono sicuro e fiducioso che in un paio di settimane il problema sarà completamente risolto”.

Al di là della gestione delle singole emergenze, il vero nodo politico del ritorno al decentramento resta quello dell’autonomia decisionale e della capacità di spesa dei nuovi organismi. Su questo punto, Cantarella ha le idee molto chiare sulla necessità di non ingolfare gli uffici centrali:

“Quello che ci preme, adesso, è quello di avere un’azione politica indipendente rispetto al Comune, perché pensate un po’ se a noi arriva una segnalazione e dobbiamo inoltrarla al sindaco, dobbiamo inoltrarla all’assessore, dobbiamo inoltrarla all’ufficio… insomma, diventa una macchina, invece che snellire la burocrazia, la aumenta”.

Maggior autonomia, dunque, in modo da poter agire per i piccoli interventi: un dissesto stradale, una perdita idrica.

Guardando al futuro e allo sviluppo strategico, il presidente della IV Circoscrizione propone una visione d’insieme ambiziosa, capace di superare i vecchi confini dei singoli quartieri per valorizzare l’intera area di Reggio Sud in chiave turistica:

“Già in campagna elettorale, prima della mia elezione, avevo già inquadrato e cercato nel confronto anche con i consiglieri candidati, di rientrare in un’ottica di unico quartiere. Non più Pellaro, Ravagnese e Gallina, anche se geograficamente la disposizione è questa, ma IV Circoscrizione.

Il mio sogno è un progetto ambizioso, che spero di portare avanti in questi anni, valorizzando le peculiarità dei singoli territori. Pensate ad una persona che partendo dal borgo di Gallina trascorre una mattina davvero rilassante per poi prendere l’attrezzatura e scendere a Punta Pellaro e fare kitesurf. Finito il momento sportivo andare subito a Ravagnese dove abbiamo il Tito Minniti, uno degli aeroporti più belli del sud Italia e partire per a casa. Un collegamento mare-montagna coadiuvato dall’importante struttura dell’aeroporto che ricade nella nostra circoscrizione.

Finalmente possiamo essere visti come un territorio turistico, attrattivo, anche perché da un punto di vista naturalistico e di paesaggio non ci manca nulla rispetto a tanti altri paesi nel mondo. Quindi questa è l’idea di poter essere da un lato attrattivi, dall’altro lato poter potenziare anche i collegamenti tra mare e monti, perché parliamoci chiaro, da Gallina arrivare a Pellaro sono sì e no circa 5 minuti di macchina”.

Per tradurre i progetti in realtà, la macchina organizzativa interna alla Circoscrizione prevede una struttura snella e collaborativa, attraverso la Commissione Esecutiva:

“Affiancherà il presidente, sarà eletto il vicepresidente che comunque è eletto dal consiglio, mentre i tre consiglieri che ne faranno parte saranno nominati direttamente dal presidente. Una sorta di ufficio collaborativo del presidente con il quale ci sarà un continuo confronto settimanale per capire quali sono i problemi da aggredire, quali i programmi da portare avanti, che poi saranno riportati al consiglio di circoscrizione”.

Mentre i quartieri si organizzano, lo sguardo è inevitabilmente rivolto anche a Palazzo San Giorgio, dove si attendono le decisioni sulla nuova Giunta Comunale. Un passaggio su cui Cantarella esprime precise aspettative di serietà e dedizione esclusiva:

“Mi aspetto una giunta qualificata, giovane, che riesca a seguire l’impronta di Francesco Cannizzaro da un punto di vista politico-amministrativo, ma soprattutto una giunta che si apra ai cittadini. È fondamentale che l’assessore, come più volte anche precisato Francesco Cannizzaro, debba fare solo l’assessore. Perché è fondamentale essere presenti, è fondamentale dedicare tutto il tempo possibile”.

Infine, sollecitato su una specifica e sentita problematica sollevata dai residenti di via Nazionale a Pellaro legata alla sicurezza stradale e al verde, Cantarella ha concluso confermando l’attenzione della sua amministrazione:

“Ho capito qual è il problema e quali sono gli alberi oggetto della segnalazione. Ovviamente noi interverremo. Anche il sindaco, qualche settimana fa, ha detto che saremo pronti a fare un intervento importante sul verde pubblico”.

Il cammino della IV Circoscrizione è dunque pronto a partire, tra la gestione delle emergenze quotidiane e una programmazione a lungo termine che punta a restituire centralità alla periferia Sud di Reggio Calabria. La sfida del decentramento, attesa da anni, entra da oggi nel vivo: spetterà a Cantarella, alla sua squadra e al neonato consiglio circoscrizionale dimostrare sul campo che la politica può davvero accorciare le distanze e tornare a parlare lo stesso linguaggio dei cittadini.

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