Claudio Lotito ai magistrati: ‘Io minacciato, giravo con 2 pistole per paura’
"Ricevo cinquemila telefonate al giorno di minacce. Non sto scherzando"
15 Ottobre 2026 - 11:25 | Redazione

La Lazio vola in campionato, ma fuori dal campo il clima resta tesissimo. Nonostante il primo posto in classifica, condiviso con l’Inter e un avvio di stagione ricco di soddisfazioni, la contestazione dei tifosi biancocelesti nei confronti di Claudio Lotito non accenna a diminuire. Una frattura profonda, testimoniata anche dalle assenze sugli spalti dell’Olimpico, che neppure i risultati della squadra allenata da Gennaro Gattuso sono riusciti a ricomporre.
A rendere ancora più delicata la situazione è l’inchiesta della Procura di Roma sulle presunte pressioni per favorire un cambio di proprietà della società biancoceleste.
Come riportato da Repubblica nell’edizione di oggi 15 ottobre, Lotito ha raccontato ai magistrati alcuni episodi del passato legati alle minacce ricevute, spiegando di essere arrivato a girare armato per timore della propria sicurezza: “Per parecchio tempo sono andato in giro armato con due pistole, una avanti e una dietro, un’automatica e una Smith & Wesson. Una volta una è stata pure utile, mi ha salvato. Adesso si è ricreata la stessa situazione. Questi pensavano di prendere la vacca per le zinne e hanno preso il toro per le palle. Io ricevo 5mila telefonate al giorno di minacce. Non sto scherzando. Nella vita io sono combattente, mai reduce. Sono contro i soprusi“. Sulla vendita della Lazio. “Io non ho mai ricevuto offerte, ma una cosa è certa: ho dovuto fare delle denunce, delle segnalazioni alla Consob, dicendo che non ho mai ricevuto offerte“.
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