Covid, al GOM immune l'85% dei dipendenti. L'ospedale si fa avanti: 'Disponibili a vaccinare il territorio'

Il GOM potrebbe continuare il lavoro di vaccinazione a favore del territorio. Il dott. Verduci: 'Se ce lo chiedono, siamo pronti'

Ci sono voluti altri quattro intensi giorni di lavoro al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria per il completamento dell’iter della vaccinazione anti-Covid con la somministrazione della seconda dose. Obiettivo raggiunto per il nosocomio reggino che porta a termine il duro lavoro iniziato domenica 27 dicembre con la giornata storica del Vaccine Day.

AL GOM OLTRE L’85% DEI DIPENDENTI E’ IMMUNE


Ha dato il proprio consenso oltre l’85% del personale del GOM tra diretti dipendenti e lavoratori di ditte esterne che operano all’interno dell’ospedale. Con la somministrazione della seconda dose si mette quindi in sicurezza il presidio ospedaliero più importante di tutta la provincia.

Soddisfatto il direttore medico di presidio ospedaliero dott. Antonino Verduci:

“In poco più di un mese il GOM è stato immunizzato. Abbiamo concluso il nostro lavoro vaccinando tutti i dipendenti che hanno rilasciato il proprio consenso con oltre 1600 vaccinazioni”.

IL GOM SI FA AVANTI, VERDUCI: ‘SE LE ISTITUZIONI CE LO CHIEDONO SIAMO PRONTI A CONTINUARE IL LAVORO’

Il dott. Verduci non nasconde la disponibilità del GOM a continuare il lavoro per il bene della città.

“Abbiamo concluso il lavoro venerdì ma se lo chiede la Regione Calabria, se lo chiede il commissario Longo, noi siamo disponibili e pronti per continuare a somministrare vaccini a sostegno del lavoro svolto dall’ASP. Siamo disponibili ad aiutare tutti e siamo in grado di vaccinare almeno 800 persone al giorno. Con uno sforzo maggiore potremmo arrivare anche a mille. Abbiamo svolto il lavoro con circa 400 persone in meno e nonostante la grave carenza di personale siamo riusciti a concludere il lavoro che ci eravamo prefissati. Basta avere una buona organizzazione alle spalle”.