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Comunali Reggio, Brunetti scende in campo: ‘Ho dato la mia disponibilità al Pd’

E su Mimmo Battaglia: "Persone che conosco e stimo e con cui ho condiviso un cammino politico che dura da oltre 20 anni"

Paolo Brunetti ()

Paolo Brunetti scioglie le riserve e annuncia pubblicamente la sua disponibilità a candidarsi al Consiglio comunale. Per anni punto di riferimento a Palazzo San Giorgio e oggi assessore, dopo avere guidato a lungo il Comune come facente funzioni del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha decretato la sua discesa in campo nel corso dell’ultima puntata di Live Break.

Brunetti ha chiarito il proprio posizionamento in vista delle prossime elezioni comunali, che vedranno il candidato del centrosinistra Mimmo Battaglia sfidare Francesco Cannizzaro per il centrodestra, insieme agli altri candidati Saverio Pazzano e Eduardo Lamberti Castronuovo per l’area civica.

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“L’altra volta mi avete chiesto se sarei stato candidato e avevo risposto no, perché si parlava di primarie. Stavolta, invece, la risposta è sì. Ho scelto di accompagnare ancora una volta il percorso del centrosinistra con Mimmo Battaglia, persona che conosco e stimo, con cui condivido un cammino politico da oltre vent’anni”.

Parole che certificano una scelta ormai chiara: Brunetti sarà uno degli uomini su cui il centrosinistra punta per consolidare la propria presenza in Consiglio comunale e rafforzare la corsa di Battaglia a sindaco.

L’attuale assessore ai lavori pubblici non si limita ad annunciare la propria disponibilità, ma rivendica anche una collocazione precisa dentro il Partito Democratico, sottolineando il suo percorso degli ultimi mesi e il rapporto ormai organico con il partito.

“Da più di sei mesi sono tesserato con il Partito Democratico, quindi sono uomo di partito. Ho dato la mia disponibilità e attendo che il PD mi dica se e dove devo essere candidato. Ritengo naturale, da tesserato, una candidatura nella lista del Partito Democratico”.

Un messaggio netto, che da un lato conferma la volontà di stare dentro il perimetro del Pd, dall’altro ribadisce una linea di disciplina politica in una fase in cui le liste e gli equilibri interni saranno determinanti per la costruzione della coalizione. Brunetti si mette dunque a disposizione del partito.

La sua candidatura si inserisce in una partita che, giorno dopo giorno, sta assumendo contorni sempre più definiti. Da una parte il centrosinistra prova a tenere insieme esperienza amministrativa e rilancio politico attorno alla figura di Mimmo Battaglia. Dall’altra il centrodestra affida a Francesco Cannizzaro la sfida per la conquista di Palazzo San Giorgio. Sullo sfondo restano le proposte alternative di Saverio Pazzano e dell’area civica guidata da Lamberti.

Dentro questo scenario, la scelta di Brunetti ha un valore preciso: rappresenta il tentativo del Pd di blindare il campo della continuità amministrativa, mettendo in prima linea uno degli uomini che più hanno incarnato, in questi anni, il governo della città.