Comunali a Reggio, il Csx decide sulle primarie: vertice decisivo, il tempo stringe
E' atteso per l'inizio della prossima settimana il vertice decisivo all'interno del centrosinistra. Idee diverse per Irto e Falcomatà?
10 Gennaio 2026 - 19:19 | di Pasquale Romano

Elezioni comunali a Reggio Calabria, è arrivato il tempo delle scelte per il centrosinistra sulle primarie. Ci sarà un candidato unitario da opporre al centrodestra e alle forze civiche oppure si sceglierà il metodo che portò fortuna a Giuseppe Falcomatà nel luglio del 2014? Tra pochi giorni si toglierà il velo sulla risposta.
E’ atteso infatti per l’inizio della prossima settimana il vertice decisivo all’interno del centrosinistra. Saranno presenti al tavolo tutti i partiti e le forze civiche di coalizione, il tempo stringe e non si potrà indugiare ulteriormente.
Nel corso della trasmissione di Rtv ‘Reggio Politik’, il sindaco f.f. Mimmo Battaglia non si è sbilanciato sul tema, evidenziando però le differenze tra la situazione politica attuale e quella del 2014.
“Ho sempre detto che mi rendo disponibile ma ricordiamo che le primarie si sono fatte nel 2014 vedevano a Palazzo San Giorgio la presenza dei commissari prefettizi.
Oggi c’è un contesto completamente diverso, con in carica un sindaco del Pd (Falcomatà non era ancora ufficialmente decaduto, ndr). Paradossalmente, in quegli anni con Oliverio alle regionali e Falcomatà alle comunali si sapeva che chi vinceva le primarie poi diventava governatore nel caso di Oliverio e sindaco nel caso di Falcomatà come poi è stato. Noi dobbiamo scegliere il metodo ideale con la dovuta condivisione, senza dimenticare la città e gli obiettivi da realizzare in questi mesi”, le parole di Battaglia.
Alla riunione della prossima settimana si ascolteranno le idee di tutte le forze di centrosinistra, va da sè però che il peso specifico del Pd, azionista di maggioranza della coalizione, avrà un ruolo centrale.
All’interno dei dem potrebbe ripetersi, per l’ennesima volta, una divergenza di vedute tra il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà e il segretario regionale Nicola Irto. Ambienti vicini all’ex sindaco riferiscono di una volontà di non passare attraverso le primarie, affidando a Mimmo Battaglia il compito di vestire i panni del candidato sindaco per il centrosinistra.
Non sono note invece le idee del senatore dem, il quale oggi in occasione dell’inaugurazione di un circolo del Pd in riva allo Stretto, si è limitato a dire: ‘Il Pd ci sta lavorando, so che ci sarà presto un incontro per discutere delle primarie con tutte le forze politiche, non può essere la scelta di un solo partito”.
Il segretario regionale dem, secondo alcuni rumors, sarebbe favorevole alle primarie e l’indicazione per il candidato da spingere attraverso questo strumento alla candidatura a sindaco potrebbe essere quella di Massimo Canale, esponente di Onda Orange.
L’attuale vice sindaco metropolitano Carmelo Versace, l’ex vice sindaco e oggi assessore Paolo Brunetti e Giovanni Muraca, vicino al passaggio dal Pd a Casa Riformista, alcuni nomi possibili in caso di primarie, oltre a quello già noto di Anna Nucera.
Saverio Pazzano invece, sostenuto dal gruppo La Strada, in ogni caso sarà candidato a sindaco indipendente, con la volontà di contrastare alle urne le due coalizioni e il Polo Civico del dottor Lamberti Castronuovo.
