Federparchi: “Occorre più attenzione verso le aree calabresi”
23 Maggio 2016 - 18:59 | di Vincenzo Comi

Il Coordinatore di Federparchi Calabria e Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, ha inviato al Presidente della Giunta Regionale, On. Mario Oliverio, un documento strategico approvato dall’assemblea di Federparchi Calabria.
Tale documento ha l’obiettivo di avviare un’interlocuzione istituzionale per “includere il sistema delle Aree Protette nei processi e nelle politiche di sviluppo regionale. Nell’ottica di adottare una visione unitaria e coordinata che coniughi la conservazione della natura con lo sviluppo socio-economico della Nostra Regione, il Coordinamento ha auspicato, come passaggio fondamentale, l’adesione della Regione Calabria alla rete nazionale Federparchi, valorizzando l’enorme patrimonio delle Aree Protette calabresi.
“Con la Legge Regionale n. 10 del 14 luglio 2003 “Norme in materia di aree protette”, la Nostra Regione – si legge nella nota – ha “intuito” come intorno ai temi della conservazione e della valorizzazione del patrimonio naturalistico sia possibile promuovere politiche di governo del territorio volte ad uno sviluppo economico sostenibile e desiderabile. Il Sistema delle Aree Protette calabresi, infatti, interessa più del 25 % della superficie regionale e colloca la Calabria ai primi posti nel panorama nazionale. Ciò suggerisce l’opportunità di finanziare e applicare adeguatamente la citata Legge Regionale e di aggiornare il portato normativo, anche alla luce del dibattito in corso nel Paese, per cogliere alcune importanti direttive comunitarie nel frattempo intervenute”.
Secondo Federparchi Calabria “occorre riservare la più alta attenzione verso le aree interne calabresi, in particolare quelle che ricadono all’interno dei Parchi nell’ambito della Programmazione 2014-2020; a tal fine si auspica l’istituzione di un Tavolo tecnico-istituzionale volto alla individuazione e concertazione di possibili interventi e misure da attuare a supporto dei territori montani calabresi”.
Tra le proposte che Federparchi Calabria offre, nell’insieme di una visione strategica e condivisa con il Governo Regionale, vi sono: “la creazione di una rete degli Osservatori della Biodiversità a livello regionale con la quale si potrebbe implementare il monitoraggio e il controllo del capitale naturale favorendo la creazione di apposite reti telematiche il cui utilizzo, peraltro, consentirebbe di monitorare anche i rischi ambientali, quali, ad esempio gli incendi boschivi; la valorizzazione della rete dei caselli forestali, importante patrimonio immobiliare della regione Calabria, che rafforzerebbe il presidio dei territori montani protetti.
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