Reggio capitale del nuoto paralimpico: arriva il ‘Meeting dello Stretto’ tra sport, inclusione e territorio
Atleti, famiglie e delegazioni sportive provenienti da Calabria, Puglia e Sicilia. 3 giorni di competizioni, cultura e condivisione con la campionessa paralimpica Anna Barbaro testimonial dell'evento
07 Novembre 2026 - 09:55 | di Redazione

Reggio Calabria si prepara ad accogliere un appuntamento che va ben oltre la competizione sportiva. Dal 13 al 15 novembre 2026, la città dello Stretto ospiterà il “Meeting Interregionale di Nuoto dello Stretto – Sport, Inclusione e Territorio”, un evento dedicato allo sport paralimpico che punta a trasformare la piscina in un luogo di incontro, partecipazione e superamento delle barriere.
Tre giornate durante le quali sport, cultura, turismo e valorizzazione del territorio si intrecceranno in un unico progetto, con il coinvolgimento di circa 80 partecipanti tra atleti con disabilità, famiglie e delegazioni sportive provenienti da Calabria, Puglia e Sicilia.
La manifestazione, ideata da Giuseppe Laface, direttore sportivo della Polisportiva Team 14, è inserita nel calendario ufficiale 2026 di FISDIR Calabria e FINP Calabria e rappresenta un’importante occasione di confronto tra realtà sportive impegnate quotidianamente nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport.
A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la presenza della campionessa paralimpica reggina Anna Barbaro, testimonial dell’iniziativa, esempio di determinazione e punto di riferimento per tanti giovani atleti.
Non solo nuoto: tre giorni alla scoperta di Reggio Calabria
Il Meeting dello Stretto nasce con un obiettivo preciso: dimostrare come lo sport possa diventare uno strumento concreto di inclusione sociale e, allo stesso tempo, un’opportunità per far conoscere le bellezze e le eccellenze del territorio.
Il programma prenderà il via venerdì 13 novembre, alle ore 16, con la presentazione ufficiale dell’evento nella Sala “Giuditta Levato” del Palazzo del Consiglio regionale della Calabria.
Seguirà il convegno “Salute Ambientale e Sport”, che vedrà la partecipazione della testimonial Anna Barbaro, delle autorità locali, dei rappresentanti della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comitato Italiano Paralimpico, di FISDIR Calabria e del Garante dei diritti delle persone con disabilità.
Un momento di approfondimento dedicato al rapporto tra benessere, attività sportiva, tutela dell’ambiente e inclusione.
Alle 17:30 è prevista una visita al Museo del Bergamotto, accompagnata da workshop esperienziali che permetteranno agli ospiti di conoscere uno dei prodotti simbolo dell’identità reggina.
La seconda giornata, sabato 14 novembre, sarà invece dedicata alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città. Alle ore 10 i partecipanti visiteranno il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che custodisce i celebri Bronzi di Riace.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16, spazio a una passeggiata sul Lungomare Falcomatà, con un percorso tra le bellezze paesaggistiche e le installazioni artistiche di Edoardo Tresoldi e Rabarama.
La giornata si concluderà con una cena dedicata alla degustazione dei prodotti tipici reggini, offrendo agli ospiti un’ulteriore occasione per conoscere le tradizioni gastronomiche locali.

Domenica 15 novembre le gare alla piscina Pianeta Sport
Il momento più atteso arriverà domenica 15 novembre, quando la piscina coperta semi-olimpionica APAN Pianeta Sport di Reggio Calabria diventerà il cuore della manifestazione.
Il programma prevede alle ore 9:30 un incontro di preparazione alla gara con un esperto di settore specializzato in mental coaching, un’attività pensata per accompagnare gli atleti nella gestione delle emozioni e nella preparazione alla competizione.
Alle 10 prenderanno il via le gare ufficiali di nuoto, con il primo turno e il saluto della testimonial Anna Barbaro.
Dopo la pausa pranzo, le competizioni riprenderanno alle ore 15 con il secondo turno, mentre alle 17 sono previste le premiazioni e i saluti conclusivi.
Una giornata che metterà al centro il talento, la passione e la determinazione degli atleti, offrendo al pubblico l’occasione di assistere a una manifestazione che unisce agonismo e partecipazione.

Sport, turismo accessibile e sostenibilità: il valore del progetto
Uno degli aspetti più interessanti del Meeting dello Stretto riguarda la volontà di promuovere un modello di turismo sportivo attento all’accessibilità e alla sostenibilità ambientale.
L’iniziativa intende inoltre rafforzare la collaborazione tra associazioni sportive, istituzioni e comunità di diverse regioni, contribuendo ad abbattere pregiudizi e barriere culturali ancora presenti nei confronti delle persone con disabilità.
L’ambizione degli organizzatori è quella di trasformare il Meeting in un appuntamento annuale, capace di consolidare nel tempo una rete interregionale e generare ricadute positive per il tessuto sociale, culturale ed economico della città.
Il progetto rientra nell’Avviso pubblico per la concessione di contributi per Grandi eventi sportivi e Manifestazioni sportive – Anno 2026, nell’ambito del PAC Calabria 2014-2020, Asse VI, Azione 6.8.3.
Giuseppe Laface: “Un traguardo storico che va oltre lo sport. I limiti esistono solo per essere superati”
A raccontare il significato più profondo dell’iniziativa è Giuseppe Laface, ideatore del progetto e direttore sportivo della Polisportiva Team 14, che sottolinea il valore umano di un evento destinato a lasciare un segno nella comunità reggina.
“Vedere la Calabria e la mia città Reggio diventare il palcoscenico di un evento così straordinario mi riempie il cuore di un’emozione indescrivibile. Il Meeting dello Stretto non è semplicemente una competizione sportiva; è un inno alla vita che abbatte ogni barriera”.
Laface evidenzia poi quello che considera un risultato particolarmente significativo per il movimento paralimpico regionale:
“Ospitare per la prima volta ben 80 atleti paralimpici FINP e FISDIR all’interno della stessa manifestazione, nella nostra terra, è un traguardo storico che va oltre lo sport: è la dimostrazione tangibile che, quando si uniscono le forze, i limiti esistono solo per essere superati”.
Parole che raccontano anche l’emozione di chi ha lavorato alla realizzazione dell’iniziativa, con l’obiettivo di offrire agli atleti un’esperienza che possa andare oltre il risultato agonistico.
“Questi atleti non portano in acqua solo la loro straordinaria determinazione, ma una luce di speranza e di riscatto di cui tutta la nostra comunità ha profondamente bisogno. Guardarli nuotare significa guardare la forza pura dell’anima umana. Vi aspettiamo in piscina”.
Reggio Calabria, un appuntamento per andare insieme oltre i limiti
“Insieme oltre i limiti” è il messaggio scelto per accompagnare il Meeting dello Stretto. Un’espressione che racchiude lo spirito di una manifestazione nella quale la competizione diventa anche occasione di incontro, crescita e condivisione.
Per tre giorni Reggio Calabria sarà il punto di riferimento di un progetto che mette in relazione sport paralimpico, istituzioni, famiglie e territorio.
Un’occasione per valorizzare le capacità degli atleti, promuovere una cultura dell’inclusione e mostrare come lo sport possa contribuire concretamente a costruire una comunità più aperta e accessibile.
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