'Ndrangheta: commissario prefettizio di Platì dispone quarantena per boss Trimboli

Anche Antonio Barbaro ha lasciato Gaggiano e si trova a Bianco

Il commissario prefettizio di Platì ha disposto la quarantena per il presunto boss Giuseppe Trimboli che, come rivelato dal massmediologo e consigliere comunale di San Luca Klaus Davi sul proprio profilo Facebook, nella giornata di lunedì ha lasciato la sua abitazione di Pavia per tornare nella casa di famiglia proprio a Platì (RC). A Trimboli, sulle spalle condanne scontate per associazione mafiosa e altri reati, si è aggiunto un altro presunto big della 'Ndrangheta milanese: trattasi di Antonio Barbaro, che ha lasciato nei giorni scorsi la sua residenza di Gaggiano a Milano per tornare nell’appartamento di Bianco.

Barbaro è l’ex titolare della ‘Frutteria’ di Gaggiano.

Mai indagato per mafia, risulta però contiguo a numerosi pesi massimi del narcotraffico lombardo, in primis Giuseppe Calabrò, detto ‘Dutturicchiu’ per aver studiato diritto all’Università ed essere un accanito lettore di quotidiani, che a sua volta è altresì punto di riferimento del traffico di droga internazionale. Calabrò, dopo aver ufficialmente abbandonato Milano, vive ora a Bovalino.