Ponte sullo Stretto, Santoro (FI): ‘Non è un progetto in stallo, ma un’opera in cammino’
"L’amministrazione comunale di Villa San Giovanni, insieme al PD, sta perdendo tempo prezioso" così il capogruppo consiliare di Forza Italia
01 Gennaio 2026 - 17:52 | Comunicato Stampa

Nell’ultimo dibattito consiliare di Villa San Giovanni, le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia Marco Santoro hanno segnato un punto fermo: il Ponte sullo Stretto di Messina non è un progetto in stallo, ma un’opera in cammino, che attraversa una fase di approfondimento istituzionale senza smarrire la propria direzione strategica.
Un progetto strategico per l’Italia e l’Europa
Le osservazioni della Corte dei conti, rappresentano un passaggio fisiologico di verifica e garanzia nell’ambito di un’opera di portata straordinaria. In uno Stato di diritto maturo, il controllo non è un ostacolo allo sviluppo, ma uno strumento che rafforza la solidità delle scelte pubbliche. Ed è proprio in questo equilibrio tra rigore e visione che si misura la qualità della politica.
Forza Italia ha chiarito come Governo, ministeri e società Stretto di Messina siano già al lavoro per conformare gli atti alle motivazioni della Corte, senza rinunciare all’impianto complessivo del progetto e senza arretrare di un solo passo sull’obiettivo finale: la realizzazione di un’infrastruttura unica al mondo, strategica per l’Italia e per l’Europa. La conferma delle risorse nella Manovra 2026 e l’assenza di qualsiasi definanziamento dimostrano che lo Stato crede nel Ponte e ne riconosce il valore strutturale.
La visione e la responsabilità per il futuro
Le riflessioni della Corte dei conti su autorizzazioni, procedure ambientali, appalti e modalità di finanziamento non possono e non devono essere lette con cinismo o strumentalizzazione politica. Al contrario, esse richiamano tutti — istituzioni, amministratori e cittadini — a uno sforzo di responsabilità: migliorare, chiarire, rafforzare, senza mai perdere di vista la prospettiva di lungo periodo.
Ed è proprio questa prospettiva che il capogruppo Santoro ha voluto riportare al centro del dibattito. Il Ponte sullo Stretto non è una semplice opera pubblica, ma una scelta di civiltà infrastrutturale. È il tassello mancante per trasformare lo Stretto da linea di separazione a punto di connessione, da limite geografico a baricentro del Mediterraneo.
Negli ultimi mesi, più volte, Forza Italia ha ribadito che il vero rischio per il Sud non è l’errore amministrativo — che si corregge — ma la rinuncia alla visione. Non essere visionari oggi significa condannare il territorio a restare periferia domani. Il Ponte, invece, ridisegna il ruolo della Calabria e della Sicilia nelle grandi reti europee di trasporto, logistica, mobilità sostenibile e scambi economici.
Anche sul fronte ambientale, il confronto con la Corte dei conti e con la Commissione europea dimostra che sviluppo e tutela possono procedere insieme. Le procedure Habitat, le opere compensative, il dialogo costante con Bruxelles e l’assenza di procedure di infrazione confermano che non si tratta di un progetto calato dall’alto, ma di un’opera costruita dentro le regole europee e nel rispetto del territorio.
Un messaggio chiaro dalla politica di Villa San Giovanni
L’amministrazione comunale di Villa San Giovanni, insieme al PD, sta perdendo tempo prezioso. Un tempo che dovrebbe invece essere utilizzato per preparare il territorio all’avvio dei lavori del Ponte. L’ideologia del “no” impedisce loro di vedere una realtà drammatica: stiamo perdendo i nostri figli, costretti a cercare lavoro altrove. Solo attraverso la realizzazione di infrastrutture strategiche e necessarie come il Ponte sullo Stretto potremo contrastare lo spopolamento che sta svuotando le nostre comunità e lacerando il tessuto sociale.
Guardare al futuro con determinazione non significa ignorare le criticità, ma affrontarle con responsabilità, senza paura e senza pregiudizi ideologici. Il Ponte sullo Stretto è destinato a essere un moltiplicatore di opportunità: occupazione, investimenti, attrattività internazionale, innovazione. È un’infrastruttura che parla ai giovani, alle imprese, ai porti, alle città dello Stretto e a tutto il Mezzogiorno.
Da Villa San Giovanni arriva dunque un messaggio politico chiaro: non si può essere prigionieri del dubbio permanente né ridurre tutto a una lettura burocratica del presente. Le grandi opere richiedono coraggio, tempo e visione. E il Ponte sullo Stretto, oggi più che mai, rappresenta la possibilità concreta di scrivere una nuova pagina di sviluppo, non solo per il territorio, ma per l’Italia intera nel cuore del Mediterraneo.
Il Capogruppo consiliare di Forza Italia
Comune di Villa San Giovanni
Dott. Marco Santoro
