Referendum a Reggio, affluenza: la geografia del voto. Comuni top e flop
La classifica dei 5 Comuni più virtuosi in termini di affluenza e dei 5 con meno votanti alle urne
24 Marzo 2026 - 12:24 | di Redazione

Il giorno dopo il referendum sulla giustizia, oltre al dato politico, resta anche quello legato alla partecipazione. In provincia di Reggio Calabria l’affluenza al voto ha mostrato infatti differenze nette da comune a comune, con centri che hanno risposto in modo significativo alla chiamata alle urne e altri dove, invece, la partecipazione è rimasta molto bassa.
A guidare la classifica dei comuni reggini in cui si è votato di più è Campo Calabro, dove alle urne si è recato il 57,92% degli aventi diritto. Un dato che lo colloca al primo posto in provincia. Alle spalle c’è Sinopoli con il 56,53%, seguito da San Procopio con il 56,28%. Quarta posizione per Villa San Giovanni, che ha fatto registrare un’affluenza del 56,06%, mentre al quinto posto si trova Bivongi con il 54,13%.
Numeri che raccontano una partecipazione sopra la media in alcuni territori della provincia, segnale di una maggiore mobilitazione elettorale e di una risposta più marcata su un tema, quello della giustizia, che ha animato il confronto politico nazionale e locale.
I cinque comuni dove si è votato di più
Ecco nel dettaglio la classifica dei primi cinque comuni della provincia di Reggio Calabria per affluenza al referendum:
1. Campo Calabro – 57,92%
2. Sinopoli – 56,53%
3. San Procopio – 56,28%
4. Villa San Giovanni – 56,06%
5. Bivongi – 54,13%
Se da una parte ci sono comuni che hanno mostrato una buona partecipazione, dall’altra emergono territori nei quali il referendum ha registrato un coinvolgimento molto più debole. In fondo alla graduatoria provinciale c’è Staiti, dove ha votato appena il 28,77% degli elettori. Un dato particolarmente basso, che fotografa una distanza marcata dalle urne.
Subito sotto c’è Ciminà, con il 33,17%, mentre Grotteria si ferma al 34,89%. Più giù, ma comunque con un’affluenza contenuta, San Lorenzo al 35,39% e Roccaforte del Greco al 37,08%.
I cinque comuni dove si è votato di meno
Questa invece la classifica dei cinque comuni della provincia reggina con la minore partecipazione al voto:
1. Staiti – 28,77%
2. Ciminà – 33,17%
3. Grotteria – 34,89%
4. San Lorenzo – 35,39%
5. Roccaforte del Greco – 37,08%
Il quadro che emerge è quello di una provincia spaccata sul piano della partecipazione. In alcuni centri il referendum ha portato alle urne più di un elettore su due, in altri invece l’affluenza è rimasta molto distante da questa soglia. Un elemento che offre una lettura ulteriore del post voto e che aiuta a capire, al di là dell’esito finale, dove il richiamo alla partecipazione ha inciso di più e dove invece ha prevalso il disinteresse o la distanza dal quesito referendario.
