Reggina, inizia una nuova attesa: la conferenza, il progetto, i nomi
Rimane la grande attenzione sull'organigramma e il centro sportivo S. Agata
29 Giugno 2026 - 09:42 | di Michele Favano

Dopo aver atteso per lungo tempo che la Reggina avesse un nuovo proprietario, la settimana appena iniziata è quella della data da cerchiare in rosso per l’arrivo a Reggio Calabria di Claudio Lotito.
Le attese, adesso, sono tutte per la data della conferenza stampa di presentazione del nuovo corso amaranto. Un appuntamento che prevede la presenza del sindaco Francesco Cannizzaro, della proprietà uscente, quindi Ballarino e appunto l’attuale presidente della Lazio. Sarà quello il momento pubblico del passaggio del testimone, ma anche l’occasione per avere le idee più chiare sul progetto che dovrà accompagnare la Reggina nella prossima stagione e soprattutto per i prossimi anni.
Reggina, Granillo e Sant’Agata tra le prime questioni
Accogliere nel modo giusto Claudio Lotito, significa anche mettere nelle migliori condizioni le strutture a disposizione della squadra. Il riferimento è soprattutto allo stadio Granillo e al centro sportivo Sant’Agata, ed è stata questa la promessa fatta dal sindaco Cannizzaro ai nostri microfoni, subito dopo il suo rientro a Reggio Calabria, nella stessa giornata in cui si è firmato l’atto dal notaio per il passaggio di proprietà del club.
E se per l’impianto di viale G. Galilei il problema, seppur significativo, è circoscritto al solo manto erboso, più seria è la situazione in cui versa il centro sportivo. Quest’ultimo già a pochi giorni dalla conclusione del campionato è stato lasciato in totale stato di abbandono e i lavori per rimettere le cose a posto in attesa del bando, sono di una certa rilevanza. A partire dai due campi in erba naturale che necessitano di un intervento radicale e la tempistica in questo senso non aiuta. Scontato che il ritiro si faccia altrove.
Organigramma Reggina, riservatezza sui nomi
L’attenzione dei tifosi resta concentrata, però, soprattutto sull’aspetto sportivo. L’annuncio del passaggio della Reggina a Lotito non ha cambiato il clima di grande riservatezza che accompagna le prime mosse del nuovo corso. Non filtrano molte indiscrezioni. Questo rafforza l’idea che il patron della Lazio possa affidarsi a uomini di sua stretta fiducia. Azzardare nomi potrebbe portare ad inevitabili errori, ma ci si prova comunque. Il DG, che per settimane ha visto accostato il nome di Andrea Gianni, per stessa ammissione del dirigente, sarà un altro. Tra gli altri venuti fuori c’è anche Carlo Susini, già Dg del Valmontone.
Per la direzione sportiva inizialmente veniva dato con insistenza il nome di Laneri, poi quello di Mazzei. Chi conosce Claudio Lotito ci invita ad andare cauti, perchè spesso i soggetti da lui individuati non sono mai quelli che vengono fuori pubblicamnte. Stesso dicasi per l’allenatore.
Insomma, la Reggina è ufficialmente entrata in una nuova fase. Ora l’attesa è per i primi passi concreti: conferenza stampa, uomini, ritiro e programma tecnico. La piazza aspetta segnali. L’unica certezza al momento è rappresentata dal ritorno dell’entusiasmo.
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